Passa ai contenuti principali

Speciale Walter Hill - Chi più spende, più guadagna

 

C'è sempre nella carriera di un autore cinematografico, il film sbagliato, quello girato ma che non lo rappresenta affatto, per Walter Hill, si tratta di questa commedia.
Si vede lontano un miglio che il genere commedia non fa per lui, infatti sembra un film girato perché si doveva girare, ma dopo il flop di Strade di Fuoco dove ha avuto carta bianca, si vede che ha tirato i remi in barca.
Non è certamente un film di Walter Hill, perché la commedia in senso stretto non è il suo genere, Hill è sempre stato un contaminatore di generi, dove, più di una volta ha dimostrato di essere uno straordinario regista, si pensi a pellicole come 48 Ore o a cult come 
I Guerrieri della Notte, Il primo è un buddy cop, che ha fatto da sparti acque per altri film del genere, e ha mixato poliziesco e commedia, il secondo una specie di western metropolitano che per molti è il suo capolavoro assoluto, vedendo questo film ci si sorprende che lo abbia diretto Walter Hill.
Si capisce benissimo che è una storia scritta da altri, lui si è limitato a dirigerla, ma con alterni risultati, che mi duole dirlo, per un regista come lui è un passo falso.
Spero che almeno il prossimo film che vedrò e recensirò domani, sia migliore, comunque non mancano i momenti divertenti, perché stiamo parlando di un film che ricorda anche piuttosto alla lontana Una Poltrona per Due, ma si sa, Walter Hill è abile nel mixare generi, e non può dirigere film di un solo genere, non è da lui.
Monty Brewster si accorge di aver ereditato una fortuna da un suo prozio, ma per ottenerla deve spendere una parte dei soldi, senza però comprare immobili o cose di valore, li deve spendere e basta allo scadere dei trenta giorni se ha fatto quello che voleva il suo prozio, otterrà un eredità pari a trecento milioni di dollari.
Monty accetta la scommessa e comincia a spendere i soldi, alle sue calcagne però c'è un avvocato corrotto che intende fargli fallire l'impresa...
Sembrerebbe una commedia carina e divertente, ma è un po' poco per un regista con le palle come Walter Hill, si vede che lo ha diretto contro voglia, il risultato è un film senza infamia e senza lode, che non lo aggiungerei mai ai suoi migliori film.
Resta comunque un opera di intrattenimento non priva di difetti, che a tratti diverte.
Film tratto dal romanzo del 1902 Brewster Milion di George Barr McCutchenon portato diverse volte sul grande schermo.





Commenti

  1. Quando sei il Re (della collina) dei duri e fai una commedia che funziona ancora oggi alla grande, personalmente lo trovo ancora spassosissimo e molto riuscito. Cheers

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, come film non è male, ma personalmente preferisco altri titoli ^_^

      Elimina
  2. Ma no dai è carino, ho rivisto un pezzettino settimane fa ed era okay, però sì, non tra i suoi migliori ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, la penso anche io come te, il film è carino ma non è tra i suoi migliori ^_^

      Elimina

Posta un commento

Moderazione rimessa, NO SPAM

Post popolari in questo blog

#LaPromessa2021 - I Cugini

  Mi sono sempre chiesta com'erano i primissimi film di Claude Chabrol  regista che apprezzo molto, conosciuto con il film L'Inferno  di cui ho visto parecchi film, con la scusa della promessa per il 2021, ho deciso di mettere in cartellone uno dei suoi primi film: I Cugini .

#LaPromessa2021 - Lili Marleen

  Questo mese saranno tre i film recensiti per la promessa, anche perché non ho fatto tempo a recensire il secondo di aprile, lo faccio adesso, e spero di recensire in breve tempo anche i film di maggio. Adesso tocca a un film di Rainer Werner Fassbinder  da me amatissimo per tanti motivi e chi bazzica questi lidi sa che ho dato parecchio spazio al suo cinema, quest'anno l'ho fatto partecipare alla promessa, selezionando Lili Marleen  mi sarà piaciuto?

Presto alla fabbrica una sorpresa...

  Venghino signori venghino, se ve piace Lino Banfi, se vi siete trastullati con Edwige Fenech, e avete riso co Pierino o simili, non perdetevi la nuova rubrica dove se parla de sto cinema, no, non sono recensioni, ma ho avuto l'idea sopraffina de parlà del cinema de ggenere, o trash all'italiana, perché anche il trash vole il suo spazio perché è de culto eh? La rubrica se chiamerà   STRACULT  perchè il cult lo lasciamo agli estereofili, nella rubrica si parlerà di diversi film, solo parole e fatti soprattutto che parlano di un certo cinema che andava forte negli anni settanta ottanta o giù di lì. Ci saranno risate e ricordi a non finire, e per chi vuole partecipare mi contatti su facebook o via email o anche sotto questo post CIAOOOOO!!!