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Speciale Walter Hill - I Guerrieri della palude silenziosa

 

Continua la rassegna dedicata a Walter Hill e oggi recensisco I Guerrieri della Palude Silenziosa, film violentissimo che ricorda piuttosto alla lontana un tranquillo weekend di paura, però in una ambientazione bellica.
Dobbiamo dirlo: Walter Hill è un signor regista, di film cult ne ha diretti tantissimi, alcuni li ho visti alla tele, altri li ho registrati con le vecchie vhs (ancora 48 ore) che dovrei avere ancora, tanto per ripetere le parole.
Allora, I Guerrieri della Palude Silenziosa è uno di quei film che quando li guardi non li dimentichi più, forse non è un capolavoro, ma di sicuro è un signor film.
Come regista di film di genere, Hill ci sa fare e si vede, perché riesce a mixare vari generi anche nei film di guerra, dove c'è azione al cardiopalma, e una trama che ti incolla allo schermo.
Nei film di Walter Hill la regia segue la trama e i personaggi facendoti vivere la storia, ed è questa una delle grandi capacità di questo grande regista.
Ed è senza dubbio una cosa che lascia senza fiato.


Non c'è via di scampo per questi giovani soldati, che finiranno per soccombere alla loro avventura disgraziata in quella palude maledetta.
Walter Hill dirige un film di genere, però stavolta ci mette uno dei suoi tratti distintivi, il saper mescolare le carte in regola, e inserire elementi horror in una trama che di per se auspica con lo scontrarsi con qualcosa di misterioso.
Alla fine si rimane sbigottiti per ciò che quei poveri soldati hanno passato, per il finale catartico, per la morte incombente che li segue per tutta la durata e per tanto altro ancora.
Film pessimista, ma la sua grandezza sta proprio in quello, e c'è anche una critica verso il potere, che manda allo sbaraglio giovani ragazzi con tutta la vita davanti a rischiare la pelle.
Un film combattivo, con le palle e abbastanza duro da mandare giù, e la sua bellezza sta proprio in questo.
Mi è piaciuto molto.




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