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Horror Stories Summer Edition - Army of the Dead

 
Mi piacerebbe scrivere recensioni come Cassidy, del blog La Bara Volante, soprattutto quando ci sono film che non ho del tutto apprezzato, a metà strada dall'ironico e il sarcastico, ci proverò, anche se devo metterci il mio per forza maggiore, non posso certo copiare il suo stile, comunque, a che siamo in ballo balliamo.
Alla fabbrica recensisco di tutto; sia capolavori, che giocattoloni di intrattenimento, ovvero film per passare tempo con gli amici e mettere in pausa il cervello in modo da farlo riposare per poi affrontare un film più impegnativo.
Per chi è cinefilo, sa che certi film sono creati apposta per questo, se li guarda e poi passa ad altro senza per altro lasciare tracce del suo passaggio.
Army of The Dead sembra un giocattolone fatto apposta per questo motivo, lunghissimo, iperbolico, esagerato, ridondante, come solo Zack Snyder riesce a fare.
Ho affrontato la sua visione con la consapevolezza di avere di fronte non un film che mi sarei portato lungo l'arco della mia vita, ma un film visto per puro svago, ma, non tutto è fuffa fortunatamente, e stavolta il giocattolone ha in se un anima un pochino interessante, soprattutto nella figura di quel padre protagonista e capo della banda che lotta contro gli zombie, che deve farsi perdonare un passato non proprio lucido.

Se vogliamo riassumere in poche parole Army of the Dead, possiamo descriverlo come un giocattolone iperbolico ed esagerato, che non aggiunge molto alla tematica degli zombie e dell'horror in generale, un videogame da guardare con gli amici senza preoccuparsi di niente, daltronde non possiamo certo definire questo film cinema.
Il cinema è tutta un altra cosa, questo casomai è un film giocattolo che non intende essere cinema, anzi, tuttaltro, vuole soltanto divertire gli spettatori e in parte ci riesce, da un altro punto di vista bisogna dire che la noia incombe, perché per tutta la sua enorme durata (dura quasi tre ore) non si vedono che sparatorie e gente che va a caccia di zombie, un po' troppo poco per un film non vi pare?
I contenuti scarseggiano e certamente è un film di consumo, lo si guarda e si dimentica facilmente.
Personalmente avrei smorzato tutte queste sparatorie e mi sarei concentrata meglio su altri aspetti più personali.
Queste cose purtroppo riuscivano meglio a un maestro del cinema che si chiamava George Romero, che lui SI ti faceva empatizzare con i protagonisti.
Sono sicura che ne sarebbe uscito un ottimo film.
Se volete vedere dei grandi film sugli zombie, vi consiglio di recuperare la prima trilogia di George Romero che è un capolavoro rispetto a questo filmetto.
Non del tutto bocciato, ma ho visto decisamente di meglio; senza infamia e senza lode.




Commenti

  1. Risposte
    1. Si, se non lo conosci ti consiglio di vedere la notte dei morti viventi, dawn of the dead e il giorno degli zombie, quelli si che sono signori film xD

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