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Bohemian Rhapsody





Nel cinema devi raccontare una storia e fare spettacolo, tutto leggittimo per carità, però da fan di lunga data dei Queen - li ho scoperti nel 1989 ai tempi di the miracle - mi aspettavo che nel film si raccontava Freddie Mercury, come grande artista, come uomo, non come una superstar anche un po' capricciosa e viziata, un po' come viene descritto in questo film.
Mi dispiace non ci siamo, ok, è un film e si deve romanzare, ma qui non stiamo parlando di un personaggio inventato di sana pianta per far divertire il pubblico, qui stiamo parlando di un artista geniale, che è diventato una leggenda del rock, più precisamente del glam rock dato che ha iniziato la sua carriera proprio in quell'epoca, questa operazione mi sa di pubblicità per raccattare soldi dei due queen rimasti che ancora fanno musica.
Tutto leggittimo preciso, però non si usa l'immagine di un amico per guadagnarci sopra, almeno per come la penso io è così.
Ma mi dite poi quella cavolata di non dire AIDS detta due anni prima che a Freddie veniva diagnosticata la malattia?
Cioè Freddie se l'è presa fine '86, e l'hanno anticipata perché non si deve parlare di certe cose, come  non si deve parlare di omosessualità, si sottolinea il fatto che anche Freddie si vergognava delle sue origini parsi...io rispondo, ma quando mai?
Come posso credere a un personaggio che si vergogna delle sue origini?
Stiamo scherzando?
Non ci siamo amici, questo film racconta Freddie come una superstar, non per l'artista che era, allora diamo fiato alle trombe, facciamo conoscere la musica dei queen per raccattare altri soldini, non c'è niente di male in questo, ma non mi venite a dire che questo è un biopic che racconta la storia di un artista altrimenti vi prendo a bastonate.
Niente male come pubblicità, così i vecchi Queen possono tornare ad esibirsi come vecchi musicisti con un novellino come Adam Lambert, e così torneranno nuovamente a incassare.
Tutto marketing e niente arrosto...ma così è come vi piace come diceva una commedia di Shakespeare.
Le canzoni sono straordinarie come la messa in scena e la recitazione, tutto il resto è solo marketing.





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