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Il silenzio degli innocenti

Il silenzio degli innocenti è più di un film, è più di un thriller, è un capolavoro assoluto che scava nella mente e nell'anima, uno degli ultimi capolavori assoluti della storia del cinema...
Tratto dall'agghiacciante best seller scritto da Thomas Harris, la storia si concentra sulla fascinazione di Clarice Starling, interpretata da una straordinaria Jodie Foster, (a proposito tra le attrici è la mia numero uno, non ci sono attrici più brave di lei per me) per il dottor Hannibal Lecter, detto Hannibal the Cannibal, vista la sua propensione al cannibalismo, magistralmente interpretato da Anthony Hopkins, Clarice chiede l'aiuto dello psichiatra Lecter per liberare la figlia di un importante senatrice che è stata rapita da Buffalo Bill, un tempo paziente del dottor Lecter, quindi chi meglio di lui può aiutare L'FBI nelle sue indagini?
Già dal primo incontro, il rapporto tra lo psichiatra e Clarice è un rapporto di fascinazione, lo psichiatra gioca con lei e cerca di analizzare la sua psicologia, lei ne rimane ammaliata e affascinata, più per liberare la ragazza, ma alla fine nè subirà il fascino anche lo stesso Hannibal Lecter nei suoi confronti.
Le atmosfere sono claustrofobiche, la fotografia cupa e ombrosa, i toni documentaristici, fanno pensare a una sorta di fatto vero, e in effetti Harris si ispirò a un fatto realmente accaduto per creare il dottor Lecter, di un uomo negli anni venti che uccise e mangiò degli adolescenti Hopkins ha reso il personaggio di Lecter leggendario, per prepararsi al ruolo è stato davvero in ospedali psichiatrici, e si è ispirato persino a Charles Manson per lo sbattere delle ciglia...
Il silenzio degli innocenti ha dato il via a una saga fortunatissima, ma il migliore resta il film diretto da Jonathan Demme, che è diventato un icona ed è entrato nella leggenda grazie alla straordinaria performance del suo interprete Anthony Hopkins.
Da notare anche la soundtrack del film firmata da Howard Shore, compositore prediletto da David Cronenberg e naturalmente le battute di lecter diventate leggendarie come quella finale dopo la fuga dal carcere di massima sicurezza
"Mi dispiace lasciarti Clarice, ma sto per avere un vecchio amico per cena stasera..."


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