giovedì 12 marzo 2009

The Wrestler

Randy "The Ram" Robinson, negli anni ottanta era una stella del Wrestling, ora sono passati molti anni e non ha più il successo di una volta, stanco, appesantito, combatte nelle palestre dei licei locali, con i pochi fans che gli sono rimasti, cercando una via di riscatto dopo un infarto.
Cerca sua figlia per ristabilire un rapporto con lei, ma ovviamente senza riuscirci, frequenta e si innamora di una spogliarellista (bravissima Marisa Tomei) ma lei non ne vuole sapere di uscire con i clienti, finchè non scopre i suoi sentimenti per lui, ma è ormai troppo tardi...
Il grande ritorno di Mickey Rourke, vedendo questo film ero strafelice di vedere un attore che mi piaceva sin dall'adolescenza tornare in auge, e prendersi anche una nomination all'oscar, il film è incentrato su di lui e sulla via che vorrebbe ripercorrere dopo l'infarto e il bypass ma soprattutto dopo la consapevolezza di non poter più combattere per avere la gloria di un tempo, non è facile ricominciare daccapo soprattutto quando hai una certa età e fare cose di cui non sei portato, non è facile fare il genitore, ma soprattutto non è facile stare appresso ai figli, specialmente quando vengono abbandonati, ottima Evan Rachel Wood nel ruolo di Stephanie, figlia piena di tristezza per la mancanza di un padre e di una figura di riferimento nella sua vita, stupenda la scena in cui escono insieme e trovano dei punti d'incontro, ma si sa non si diventa genitori da un giorno all'altro come non si può cambiare totalmente...
Succede questo a Randy, che molti hanno visto come la vita stessa di Rourke in errore dico io, perchè Mickey da a Randy la sua anima e la sua voce, c'è tutta la sua ribellione alla vita che lo abbandona quando lui ha abbandonato, non si può vivere solo per se stessi, e lui lo sperimenta sulla sua pelle, il film inizia con le glorie di Randy e termina con un finale aperto...raramente quest'anno mi sono emozionata al cinema e The Wrestler è uno di quei film che emozionano e suscitano ammirazione, sia per la regia di Aronofsky di tipo documentaristico, infatti il film è molto realistico, sia per le interpretazioni degli attori, nessuno escluso, sono tutti bravissimi sia Mickey il quale si merita una menzione speciale, sia i conprimari.




2 commenti:

  1. d'accordo con la tua recensione, sicuramente tra gli ultimi film usciti nelle sale quest'anno è stato uno dei più belli.

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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