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Che fine ha fatto baby Jane?

Un film che lascia con il fiato sospeso, in scena due sorelle, Jane e Blanche Hudson, la prima ovvero Jane, è stata una diva e ha avuto il successo solo durante l'infanzia, la seconda Blanche è diventata una diva negli anni trenta, ma a differenza di Jane, il suo successo non è stato passeggero, ancora la gente la ricorda e i suoi film li passano in televisione ottenendo un grande successo, ma cosa è successo alle due donne? Il film inizia con un incidente e prosegue con la convivenza forzata tra le due donne, Blanche è seduta su una sedia a rotelle dopo l'incidente le si è spezzata la spina dorsale, Jane la fa vivere da reclusa, un po' per vendetta, un po' per sadismo, visto che lei non è riuscita ad essere ciò che è diventata Blanche, Aldrich mette in scena un macabro rapporto d'amore e odio di due sorelle, in un crescendo di tenzione che ha i suoi punti più alti in una delle scene che non vi rivelo se non avete visto il film, menzione speciale alla grande Bette Davis, qui davvero magistrale, la sua interpretazione mi ha davvero impaurita, altrettanto grande è stata Joan Crowford, nel ruolo di vittima della sorella...
Aldrich dirige il suo personale viale del tramonto, ma qui si spinge oltre, il film è un vero e proprio thriller, alcuni lo definiscono un horror gotico, e in effetti alcune scene sono veramente da panico, un vero pugno nello stomaco per lo spettatore, il rapporto tra Jane e Blanche è immischiato tra il sadico e il masochista, ma chi è il carnefice? E chi è la vera vittima della situazione?
Jane vive nel sogno di tornare a fare il numero che faceva da bambina, di ottenere quella gloria ormai perduta e che non arriverà mai, un sogno...ma non è più come prima, è diventata un alcoolista, una donna piena di rancore verso i suoi simili e di odio, imbruttita e incattivita dalla malasorte, Blanche cerca in tutti i modi di liberarsi dalla sua situazione di paralitica, si accorge che Jane non ragiona più e cerca di chiamare un medico che la curi...ma ovviamente senza risultato.
In conclusione un grandissimo film per due magistrali interpreti, un tour de force per quelle che allora venivano definite dalla stampa cinematografica due rivali in cattiveria, un vero capolavoro ad alta tenzione, da collezionare.

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