mercoledì 28 giugno 2017

Loving

La storia del film racconta della causa dei coniugi Loving, contro lo stato della Virginia, per fare invalidare le leggi segregazionaliste che vietano matrimoni interraziali, motivo per cui sono stati imprigionati e divisi per oltre nove anni.
La storia è vera, sembra assurdo ma è così, lui è bianco e lei è nera, nell'america perbenista di fine anni cinquanta non era ben visto un matrimonio interraziale.

Questo si che è un buon film, innanzitutto perchè abbiamo una storia vera in primis, poi perchè è capace di empatizzare il pubblico, il che al cinema oggigiorno è cosa più unica che rara, questo film è capace anche di far riflettere lo spettatore sulle scelte della vita, e su quanto la società influisca anche in modo drammatico sulla vita delle persone.
Questo va oltre la libertà individuale, che nega decisamente ogni possibile felicità personale in una coppia, solo perchè la legge liberticida di uno stato decreta che è vietato per legge sposare una persona di razza diversa?
E questa la chiamate democrazia?
No, amici non lo è, perchè se un paese decreta per legge ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, siamo ben lontani dal definirlo democrazia.
Io come persona devo essere libera di amare chi cavolo mi pare, e la gente deve farsi i fatti propri e su questo non ci piove, lo stato pure lui deve farsi i fatti propri, a meno che non violi la legge o non uccida nessuno.
Ma una unione interraziale che male può fare?
Affinchè questo possa accadere ci vogliono le lotte per i diritti civili, che devono essere inalienabili e non devono essere attaccati in nessun modo.
E' proprio di questo che parla questo film, che io vi consiglio di vedere perchè ne vale assolutamente la pena.
Se è un bel film? Decisamente, mi è piaciuto un sacco, anche se forse qualcuno potrebbe definirlo buonista - cosa di cui non sono assolutamente daccordo - visto i temi trattati.
Il film parla decisamente di ignoranza e ristrettezza di vedute in un america puritana, ed esce chiaramente nell'annata in cui Trump diventa presidente e l'ondata nera invade le sale cinematografiche.
Un caso?
Certo però ambientare certi film sempre nel passato è un po' un clichè che spero venga superato in opere future, perchè il razzismo esiste oggi come ieri, ed è una piaga che bisogna combattere, così come l'omofobia e la xenofobia.
Voto: 7

 

2 commenti:

  1. Io purtroppo l'avevo trovato incredibilmente freddo e noioso, affatto coinvolgente. Peccato, perché la Negga è un'attrice che mi piace molto e mi è sembrata l'unica cosa che elevasse il film dalla mediocrità.

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    1. invece a me è piaciuto e anche molto :)

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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