Passa ai contenuti principali

Unbroken

Di solito non faccio grandi sermoni quando devo scrivere una recensione.
Cerco di essere spigliata e sincera, e il più delle volte mi riesce abbastanza bene.
Questa sera invece che devo recensire uno dei film che più ho apprezzato in questa stagione non trovo le parole adatte per scrivere una recensione schietta come sono solita fare.

E' colpa delle emozioni suscitate?
Non lo so, nonostante ciò cercherò di essere razionale, anche se la cosa è abbastanza difficile.
Questo è un film che ti lascia qualcosa dentro, non è facile da spiegare, bisogna guardarlo e capirlo per sapere di cosa sto parlando.
Angelina Jolie come attrice l'apprezzo molto, come regista mi piace decisamente di più.
Con questa sua opera seconda Unbroken ha dimostrato decisamente di saper raccontare una storia mettendo tutta se stessa, e soprattutto l'anima di una autrice capace di suscitare un forte impatto emotivo grazie al suo film, e per quanto mi riguarda è molto difficile di questi tempi creare emozioni sullo schermo.
Questo non è il classico film senza mezze misure, ti entra dentro e non ne esce più.
Ma daltronde solo chi dimostra un grande talento nel riuscire a creare un impatto emotivo così forte e trasportarlo sullo schermo merita ben più che una recensione razionale.
Questa è la storia vera di Louis Zamperini un pilota italo americano, che dopo essere stato catturato dai giapponesi durante la seconda guerra mondiale, riesce a scappare a bordo di un salvagente salvandosi la vita e rischiandola allo stesso tempo.
Un film che mette in scena tutto l'orrore della guerra, con scene strazianti, capaci di atterrire anche il più scettico degli spettatori.
Una bellissima prova di regia alla sua seconda opera per la bravissima Angelina Jolie, devo recuperare la sua opera prima dietro la macchina da presa perchè mi sta incuriosendo parecchio.
Il mio voto è decisamente alto.
Voto: 8


Commenti

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.