mercoledì 23 giugno 2010

L'uomo che non c'era

E' il capolavoro massimo dei fratelli Coen, che costruiscono un noir in bianco e nero, la storia di un uomo anonimo, uno qualunque, un po' annoiato, che fa il barbiere con il cognato, e si lamenta continamente che questi parla sempre, e si lamenta anche dei clienti, come dice il titolo l'uomo che non c'era, e di fatti sembra sia invisibile, attorno a lui la vita scorre ma lui sembra non viverla fino infondo, ma la cosa sorprendente per dirla a parole semplici geniale, è sapendo del tradimento della moglie, lascia correre tutto per il quieto vivere, un giorno si presenta un certo tolliver e lo coinvolge in un affare, aprire una catena di negozi di lavaggio a secco, la cosa sembra appetibile, di fatti per racimolare il denaro, ricatta Big Dave in forma anonima e gli chiede la stessa somma che il tizio, Tolliver, gli aveva chiesto per truffarlo, Big Dave che deve nascondere alla moglie queste uscite falsifica insieme alla moglie di Ed i registri, e sospetta di Tolliver, lo trova e lo picchia a morte, ma non prima di aver scoperto il gioco di Crane, che inaspettatamente lo uccide con un coltellino, dell'omicidio è accusata Doris, la miglie di Crane, che si uccide in prigione per la vergogna, ma la beffa delle beffe è che dopo aver cercato di ricominciare a vivere dandosi una possibilità con Birdy, la giovane figlia di un suo amico avvocato, anche Crane viene arrestato per omicidio questa volta di Tolliver, e viene condannato alla sedia elettrica dopo una scenata del cognato rimasto completamente al verde dopo la morte della sorella.
I Coen costruiiscono un film perfetto, sono in molti che apprezzano Fargo (altro capolavoro di questa fantastica coppia di autori) io adoro questo film, che è ben scritto, ben recitato, diretto divinamente, che è costruito con una struttura causa effetto, grandiose le immagini all'inzio don Ed Crane che fuma una sigaretta e parla sottovoce guardando la vita intorno a lui.
Perchè a pensarci bene le azioni di Crane (Billy Bob Thornton, qui nella sua migliore interpretazione) vengono ripagate pane a pane come hanno pagato gli altri, se la moglie è stata ingiustamente accusata di omicidio, (in cui ha cercato di discolparla senza però essere ascoltato) anche lui alla fine sarà ingiustamente accusato, una beffa per l'omocidio commesso per pagare finalmente la sua colpa? Per questo reputo l'uomo che non c'era il capolavoro massimo dei fraelli Coen, perchè un film del genere non può non finire che in una beffa delle beffe.

2 commenti:

  1. ciao! ho nominato il tuo blog per il premio dardos! leggi questo mio post per capire:

    http://recensionidifilm.blogspot.com/2010/07/premio-dardos.html

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  2. grazie mille lo leggo subitissimo :D

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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