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Molto Rumore Per Nulla

Molto rumore per nulla, tratto da una commedia di William Shakespeare, è  la storia di un gruppo di soldati che tornati dalla guerra decidono di ammogliarsi, c'è il libertino Benedetto , che essendo innamorato di Beatrice donna astua ed intelligente lo nasconde molto bene e lei Beatrice non è da meno, in quanto ogni volta che si incontrano nasce una schermaglia, c'è  la dolce hero innamorata di Claudio e c'è Don Pedro, D'aragona, (l'unico che non si
sposa) il cui fratello geloso delle attenzioni che da a Claudio, fa credere a quest'ultimo che la ragazza che sposerà lo tradisce segretamente facendo salire uno sconosciuto alla sua finestra (che sarebbe poi un compagno d'armi di don Juan) che in realtà è entrato nei favori di Margherita la dama di compagnia di Hero, il giorno dopo la ragazza viene ripudiata dal giovane e non sposata più, allora il padre con il prete che li doveva sposare mettono in scena la sua morte e fanno credere che le parole del principe hanno ucciso per il dolore la ragazza, ma il momento della verità arriverà e quando Claudio scoprirà di essere stato vittima di un tranello il dolore lo trafigge e per farsi pedonare dal padre della  ragazza accetta di sposarne la cugina identica alla hero morta...
Kenneth Branagh si misura con l'immortale bardo riuscendo a fare una commedia spensierata tragica e divertente, molto fresca  che ricorda molto il suo otello bravissimi tutti gli interpreti specialmente Branagh e la Thompson da antologia la scena in cui tutti gli amici per fare mettere insieme la coppia Benedetto e Beatrice prendono come stratagemma una montagna d'affetto che li ricoprirà tutti quanti, e infine anche loro scopriranno nonostante i battibecchi di essere fatti l'uno per l'altra da non perdere assolutamente.


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Boomstick Awards 2017

E adesso tocca a me premiare col boomstick, innanzitutto ringrazio il sempre affezionatissimo Pietro Saba World che mi premia sempre, in ogni occasione, compreso questo boomstick awards, e anche il mitico Cassidy del magnifico blog La Bara Volante che anche lui mi ha regalato questo boomstick quest'anno, e sono a quota 5 dal 2014 ad ora.
Ecco le regole del boomstick ;)

1- I premiati sono 7, né uno di più, né uno di meno, non sono previste menzioni d'onore.
2- I post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi, a mo di consolazione.
3 - I premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. E' sufficiente addurre un pretesto, o più di uno, se ne avete.
4 - E' vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come io le ho concepite.
Per chi non rispetta le regole c'è il temuto (ma anche tentatore) bitch please award quindi occhio!


Oooh una volta terminata la presentazi…

I Compari

Ho il piacere di cominciare una speciale rassegna dedicata al regista Robert Altman di cui la settimana scorsa ho iniziato a vedere diversi film, e, per cominciare, questa sarà una settimana tutta dedicata a lui; dalla prossima settimana l'appuntamento sarà ogni weekend.
Come primo film ho scelto di recensire I Compari con Warren Beatty e Julie Christie.

Ciclo Horror Stories - Johnny Frank Garret's Last World

Non vi preoccupate, sono sempre qui, e il ciclo horror stories, non è ancora andato in vacanza, l'ultimo appuntamento è per giorno 19, per ora la rubrica va avanti.
Questo Johnny Frank Garrett's Last Word si presenta subito con il chiaro intento di dare allo spettatore un horror con le persecuzioni dello spirito di un condannato a morte...e ci riesce almeno fino a un certo punto.

Cineclassics - Tutti Insieme Appassionatamente

Non vi preoccupate, ci sono ancora oggi, e per l'occasione recensisco uno dei classici che per un motivo e un altro ho recuperato quest'anno: si tratta del bellissimo film Tutti insieme appassionatamente.

Arma Letale 4

Eh si, dopo tre capitoli strepitosi, eccocci arrivati alla quarta e ultima - finora - puntata della saga Arma Letale.
Quarto episodio che, purtroppo non ha lasciato nulla di particolarmente memorabile, anche se devo dire che pur con tutti i suoi difetti mi è piaciucchiato.
E qui i nostri stanno per diventare rispettivamente Martin papà e Roger nonno, e si portano appresso il fido Leo Getz, - mitico Joe Pesci, che come spalla dei protagonisti fa scappare sempre qualche bella risata - e addirittura il genero di Roger, quasi marito della figlia che sta a sua volta per diventare papà anche lui.