Passa ai contenuti principali

L'amante inglese

Questa è la storia di una donna normale sulla mezza età, con una vita monotona, un marito dottore e dei figli adolescenti. Decide di aprire uno studio di chinoterapia. A darle una mano c'è un gruppo di muratori, tra cui un uomo che a differenza del marito non è un uomo ricco e ha anche trascorsi penali. Tutto questo ci viene raccontato dopo lo sparo di un fucile nella notte, poi si torna indietro di qualche mese per scoprire lo svolgimento dei fatti.
Lei è Suzanne, una donna con un matrimonio tranquillo, borghese, ha si può dire tutto ciò che ogni persona può desiderare. Lui è Ivan, un proletario che in passato è stato in prigione per un colpo andato male, ora sta tentando di rifarsi una vita con il suo lavoro di muratore. Il marito è uno stimato medico sempre dedicato al suo lavoro.
Questa è la storia di un amore che sboccia tra Suzanne e Ivan, una passione incontrollabile e fortissima, che supera tutte le barriere e gli impedimenti. Neppure l'accanita guerra che il marito le fa pur di tenerla accanto a se riesce a contenere quei sentimenti che esplodono:  ma ci saranno delle conseguenze. Suzanne si vede costretta a rinunciare al suo studio perchè il marito le ha tolto i soldi, pur di tenerla con se, ma non basterà. Suzanne accetterà pure di raccogliere pomodori in campagna pur di stare accanto all'uomo che ama, accetterà qualsiasi cosa. La guerra sarà tenace e durissima, e lei non si arrenderà mai...alla fine ci saranno delle conseguenze e saranno devastanti.
Catherine Corsini dimostra di aver imparato la lezione di Truffaut, che cita grazie alla musica de la signora della porta accanto che accompagna questa tragica e drammatica storia; e non è l'unica citazione. La cosa sorprendente è la sua capacità di tenere lo spettatore sulla corda dall'inizio alla fine finchè non riesce a capire come va a finire la storia; in parole semplici lo tiene su un palmo di mano, e sono pochi gli autori in grado di fare questo.
Suzanne si innamora di Ivan perdutamente, arrivando persino a rubare nella sua stessa casa pur di prendere dei quadri per avere dei soldi, dato che il marito glieli ha tolti tutti.
Non c'è nessuna possibilità di recupero, perchè ormai Suzanne ha capito quali sono i suoi veri sentimenti e non è disposta a scendere a compromessi. Vuole il divorzio, ma il marito non glielo da, e cerca in tutti i modi di riportarla accanto a se.
Questo continuo tira e molla, astutamente dosato e la straordinaria bravura dei protagonisti, fanno si che L'amante inglese sia un piccolo gioiellino che merita di essere collezionato.E' come quei film piccoli, unici che quando li vedi ti sorprendono ogni volta e ti lasciano nuove emozioni ogni volta.
E l'enigma dello sparo verrà svelato, ma cosa succederà realmente?
DA COLLEZIONARE.



Commenti

  1. l'ho visto al cinema e ho trovato splendida come al solito la Scott Thomas, veramente una grande attrice. Il film mi è piaciuto ma non mi ha esattamente travolto come mi aspettavo...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io l'ho trovato sorprendente, infondo è una lotta per stare con l'uomo che ama. Il marito non si arrende mai, non vuole lasciare sua moglie neanche quando capisce che non c'è nulla da fare...il finale è allucinante...non posso dirlo per non spoilerare...

      Elimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Boomstick Awards 2017

E adesso tocca a me premiare col boomstick, innanzitutto ringrazio il sempre affezionatissimo Pietro Saba World che mi premia sempre, in ogni occasione, compreso questo boomstick awards, e anche il mitico Cassidy del magnifico blog La Bara Volante che anche lui mi ha regalato questo boomstick quest'anno, e sono a quota 5 dal 2014 ad ora.
Ecco le regole del boomstick ;)

1- I premiati sono 7, né uno di più, né uno di meno, non sono previste menzioni d'onore.
2- I post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi, a mo di consolazione.
3 - I premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. E' sufficiente addurre un pretesto, o più di uno, se ne avete.
4 - E' vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come io le ho concepite.
Per chi non rispetta le regole c'è il temuto (ma anche tentatore) bitch please award quindi occhio!


Oooh una volta terminata la presentazi…

I Compari

Ho il piacere di cominciare una speciale rassegna dedicata al regista Robert Altman di cui la settimana scorsa ho iniziato a vedere diversi film, e, per cominciare, questa sarà una settimana tutta dedicata a lui; dalla prossima settimana l'appuntamento sarà ogni weekend.
Come primo film ho scelto di recensire I Compari con Warren Beatty e Julie Christie.

Ciclo Horror Stories - Johnny Frank Garret's Last World

Non vi preoccupate, sono sempre qui, e il ciclo horror stories, non è ancora andato in vacanza, l'ultimo appuntamento è per giorno 19, per ora la rubrica va avanti.
Questo Johnny Frank Garrett's Last Word si presenta subito con il chiaro intento di dare allo spettatore un horror con le persecuzioni dello spirito di un condannato a morte...e ci riesce almeno fino a un certo punto.

Cineclassics - Tutti Insieme Appassionatamente

Non vi preoccupate, ci sono ancora oggi, e per l'occasione recensisco uno dei classici che per un motivo e un altro ho recuperato quest'anno: si tratta del bellissimo film Tutti insieme appassionatamente.

Arma Letale 4

Eh si, dopo tre capitoli strepitosi, eccocci arrivati alla quarta e ultima - finora - puntata della saga Arma Letale.
Quarto episodio che, purtroppo non ha lasciato nulla di particolarmente memorabile, anche se devo dire che pur con tutti i suoi difetti mi è piaciucchiato.
E qui i nostri stanno per diventare rispettivamente Martin papà e Roger nonno, e si portano appresso il fido Leo Getz, - mitico Joe Pesci, che come spalla dei protagonisti fa scappare sempre qualche bella risata - e addirittura il genero di Roger, quasi marito della figlia che sta a sua volta per diventare papà anche lui.