giovedì 15 novembre 2012

L'amante inglese

Questa è la storia di una donna normale sulla mezza età, con una vita monotona, un marito dottore e dei figli adolescenti. Decide di aprire uno studio di chinoterapia. A darle una mano c'è un gruppo di muratori, tra cui un uomo che a differenza del marito non è un uomo ricco e ha anche trascorsi penali. Tutto questo ci viene raccontato dopo lo sparo di un fucile nella notte, poi si torna indietro di qualche mese per scoprire lo svolgimento dei fatti.
Lei è Suzanne, una donna con un matrimonio tranquillo, borghese, ha si può dire tutto ciò che ogni persona può desiderare. Lui è Ivan, un proletario che in passato è stato in prigione per un colpo andato male, ora sta tentando di rifarsi una vita con il suo lavoro di muratore. Il marito è uno stimato medico sempre dedicato al suo lavoro.
Questa è la storia di un amore che sboccia tra Suzanne e Ivan, una passione incontrollabile e fortissima, che supera tutte le barriere e gli impedimenti. Neppure l'accanita guerra che il marito le fa pur di tenerla accanto a se riesce a contenere quei sentimenti che esplodono:  ma ci saranno delle conseguenze. Suzanne si vede costretta a rinunciare al suo studio perchè il marito le ha tolto i soldi, pur di tenerla con se, ma non basterà. Suzanne accetterà pure di raccogliere pomodori in campagna pur di stare accanto all'uomo che ama, accetterà qualsiasi cosa. La guerra sarà tenace e durissima, e lei non si arrenderà mai...alla fine ci saranno delle conseguenze e saranno devastanti.
Catherine Corsini dimostra di aver imparato la lezione di Truffaut, che cita grazie alla musica de la signora della porta accanto che accompagna questa tragica e drammatica storia; e non è l'unica citazione. La cosa sorprendente è la sua capacità di tenere lo spettatore sulla corda dall'inizio alla fine finchè non riesce a capire come va a finire la storia; in parole semplici lo tiene su un palmo di mano, e sono pochi gli autori in grado di fare questo.
Suzanne si innamora di Ivan perdutamente, arrivando persino a rubare nella sua stessa casa pur di prendere dei quadri per avere dei soldi, dato che il marito glieli ha tolti tutti.
Non c'è nessuna possibilità di recupero, perchè ormai Suzanne ha capito quali sono i suoi veri sentimenti e non è disposta a scendere a compromessi. Vuole il divorzio, ma il marito non glielo da, e cerca in tutti i modi di riportarla accanto a se.
Questo continuo tira e molla, astutamente dosato e la straordinaria bravura dei protagonisti, fanno si che L'amante inglese sia un piccolo gioiellino che merita di essere collezionato.E' come quei film piccoli, unici che quando li vedi ti sorprendono ogni volta e ti lasciano nuove emozioni ogni volta.
E l'enigma dello sparo verrà svelato, ma cosa succederà realmente?
DA COLLEZIONARE.



2 commenti:

  1. l'ho visto al cinema e ho trovato splendida come al solito la Scott Thomas, veramente una grande attrice. Il film mi è piaciuto ma non mi ha esattamente travolto come mi aspettavo...

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    1. Io l'ho trovato sorprendente, infondo è una lotta per stare con l'uomo che ama. Il marito non si arrende mai, non vuole lasciare sua moglie neanche quando capisce che non c'è nulla da fare...il finale è allucinante...non posso dirlo per non spoilerare...

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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