Passa ai contenuti principali

Memorie di una cinefila

Creando questo blog questa estate, poi lo spazio su MySpace e su Splinder, ebbi l'idea di creare una specie di diario online personale delle mie passioni e delle mie scoperte cinefile, ho scritto parecchie recensioni, ma finora non mi sono mai raccontata in prima persona, voglio farlo stasera, raccontandovi come grazie a David Lynch e Tim Burton scoprii i miei primi registi preferiti, anzi aspettai che li trasmettessero in televisione i loro films per registrarli tutti quanti e naturalmente per divorarli tutti quanti...poi naturalmente ebbi voglia di ricercare e di sapere...ricordo ancora le ricerche affannose che feci per il film Dracula di Bram Stocker di Francis Ford Coppola, era dicembre 1994, avevo vent'anni e mi accorsi in quell'anno che la mia non era semplice curiosità, anche se allora mi definivo semplice appassionata avevo la necessità di scoprire la settima arte e di conseguenza farmi una cultura cinematografica, di sapere tutto ma proprio tutto di films, attori e attrici che reputavo bravi.
Così ebbe inizio la sfortunata ricerca di materiale (perchè ahimè non possedevo proprio nulla di quel film quindi immaginate la mia tristezza) riguardante il Dracula di Coppola...decisi di comprare ciak e di collezionarlo proprio in quel periodo, e scherzo degli scherzi il numero di dicembre era esaurito. La mia collezione di Ciak inizio' con il numero di Gennaio 1995, così cominciai a cercare materiale di qualsiasi cosa attirasse la mia attenzione, anche se Dracula e il materiale dedicato a lui nn l'ho trovato ma pazienza...

Con Ciak scoprii la maggioranza dei registi e degli attori che mi piacciono anche se adesso è la rete la mia principale fonte di informazione perchè è di più facile consultazione ed è molto più comoda.
Grazie alla rete lessi migliaia di recensioni anche di film che molti critici trovano pessimi ma che a me personalmente hanno lasciato il segno, ho moltissimi guilty pleasures ovvero i film massacrati dalla critica ma che a me sono piaciuti, non li elenco stasera perchè devo fare una recensione su un film di Visconti che amo particolarmente...ve li racconterò a giorni se volete...

Commenti

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.