Passa ai contenuti principali

Defiance i giorni del coraggio

Un altra storia di coraggio, tratta da un fatto realmente accaduto, diretta da Edward Zwick, è la storia di due fratelli che durante l'occupazione tedesca creano la resistenza armata contro gli invasori Nazisti, dopo aver visto la famiglia massacrata, una storia di coraggio che ahimè non sottolinea in profondità le ragioni dei protagonisti, i loro sentimenti, le loro azioni, coinvolge poco e non riesce a catturare lo spettatore, a sensibilizzarlo, a fargli provare qualche sentimento oppure empatia verso i protagonisti, è questo il vero difetto del film troppo concentrato sul coraggio dimentica di sottolineare il punto di vista dei suoi protagonisti, i loro amori, la loro vita, la loro lotta verso la libertà è descritta bene, però non si vedono scontri con i tedeschi nulla, questo è  un difetto che avrebbero potuto correggere in fase di sceneggiatura, però c'è il gusto della vendetta, la lotta per la libertà e una nuova vita che sta per venire al mondo nonostante i divieti del campo di chi fa la resistenza, comunque è una pellicola piuttosto attuale che con una solida sceneggiatura e una regia colta a puntino magari poteva essere qualcosa in più di un semplice film di intrattenimento, d'altronde sulla seconda guerra mondiali esistono tanti film, ma sono pochi quelli che colpiscono al cuore senza dubbio Defiance non è tra questi, non ha il mordente di Va e Vedi, non rasenta la commozzione del capolavoro di Spielberg Shindler's List, peccato.

Commenti

  1. mi manca questo!
    lo metto immediatamente in lista tra i fim da vedere al più presto.

    RispondiElimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

I Compari

Ho il piacere di cominciare una speciale rassegna dedicata al regista Robert Altman di cui la settimana scorsa ho iniziato a vedere diversi film, e, per cominciare, questa sarà una settimana tutta dedicata a lui; dalla prossima settimana l'appuntamento sarà ogni weekend.
Come primo film ho scelto di recensire I Compari con Warren Beatty e Julie Christie.

Cineclassics - Tutti Insieme Appassionatamente

Non vi preoccupate, ci sono ancora oggi, e per l'occasione recensisco uno dei classici che per un motivo e un altro ho recuperato quest'anno: si tratta del bellissimo film Tutti insieme appassionatamente.

Ciclo Horror Stories - Johnny Frank Garret's Last World

Non vi preoccupate, sono sempre qui, e il ciclo horror stories, non è ancora andato in vacanza, l'ultimo appuntamento è per giorno 19, per ora la rubrica va avanti.
Questo Johnny Frank Garrett's Last Word si presenta subito con il chiaro intento di dare allo spettatore un horror con le persecuzioni dello spirito di un condannato a morte...e ci riesce almeno fino a un certo punto.

Liebster Award 2017

Innanzitutto mi scuso per il ritardo...di parecchi mesi.
Siccome non sono ipocrita ho deciso di premiare alcuni blog che ritengo amici, diciamo a quelli che secondo me meritano più attenzione.
Rintrazio S O L A R I S e anche Pietro Saba World che ringrazio di cuore, dunque le regole

1) Ringraziare e Rispondere alle 11 domande di chi ti ha premiato
2) Premiare gli 11 blogger meritevoli che non raggiungono i 200 followers
3) comunicare la vincita agli altri bloggers premiati
4)  Proporre ai premiati altre 11 domande

Ok alloooora, rispondo alle domande di Solaris
1 - Netflix e lo streaming (Legale) fanno bene o male al cinema?
Io dico che semplicemente sostituiranno la sala cinematografica, purtroppo le nuove tecnologie metteranno al bando i vecchi cinema, io spero vivamente di no...ma la realtà dei fatti purtroppo è questa :(
2- Mentre state vedendo un film al cinema fate silenzio assoluto oppure fate commenti con il vicino di poltrona?
Il silenzio è la regola principale, nessuno mi deve dis…

Arma Letale 4

Eh si, dopo tre capitoli strepitosi, eccocci arrivati alla quarta e ultima - finora - puntata della saga Arma Letale.
Quarto episodio che, purtroppo non ha lasciato nulla di particolarmente memorabile, anche se devo dire che pur con tutti i suoi difetti mi è piaciucchiato.
E qui i nostri stanno per diventare rispettivamente Martin papà e Roger nonno, e si portano appresso il fido Leo Getz, - mitico Joe Pesci, che come spalla dei protagonisti fa scappare sempre qualche bella risata - e addirittura il genero di Roger, quasi marito della figlia che sta a sua volta per diventare papà anche lui.