Passa ai contenuti principali

Sotto la sabbia

Sotto la sabbia racconta di una donna (Marie, una splendida Charlotte Rampling) che con il marito passa qualche giorno di vacanza al mare, tutto sembra scorrere normalmente fino al giorno dopo, il cui consorte scompare dopo essersi buttato in acqua per un bagno, da quel momento Marie vive in uno stato di realtà parallela, come se avesse messo la testa sotto la sabbia, come suggerisce il titolo del film, una realtà in cui è come se non fosse successo niente, semplicemente ha rimosso l'accaduto, ed è incapace di provare anche emozioni, sentimenti, vive in uno stato di apatia surreale, come se nulla in realtà fosse accaduto, una situazione piuttosto controversa e contorta che le impedisce di affrontare la realtà e di continuare a vivere, costruendosi una sua realtà alternativa, Ozon si sofferma spesso su Marie, e sulle persone che la conoscono, e le loro reazioni di fronte a quello che è successo, la vita scorre normalmente perchè lei ha deciso di rimuovere l'accaduto, ed è totalmente incapace di affrontarlo e di guardare se stessa e un nuovo amore che le si presenta, in un certo senso preferisce vivere NELLA SUA TESTA piuttosto che affrontare una nuova situazione, persino con la suocera è incapace di comunicare, quando però gli agenti della polizia le danno la notizia di aver trovato il marito, e lei che precedentemente ha riconosciuto anche gli oggetti personali dopo aver visto  il suo corpo rifiuta di riconoscere la morte del marito e di fare in modo di continuare con la sua vita di sempre, in un certo senso Marie è incapace di continuare a vivere
anzi, si rifiuta di vivere senza la presenza del marito, fino a quando non ritorna nella spiaggia dove finalmente per la prima volta scoppia a piangere, e quella figura del finale, figura anonima in cui lo spettatore non riuscirà mai a comprendere se ha fatto pace con se stessa oppure è riuscita a elaborare il lutto indica qualcosa che sfugge, sarà la figura del marito? (che vede solo lei) In cui si rifugia rifiutando di continuare a vivere? Oppure è finalmente pronta per intraprendere la sua strada? Il finale è aperto, allo spettatore spetta la sua interpretazione e il suo parere. Ottimo.


Commenti

  1. ottimo sì, tra i migliori di Ozon...
    e Charlotte è una grandissima!
    in quest'altro di Ozon addirittura sorprendente: http://robydickfilms.blogspot.com/2009/12/swimming-pool.html

    RispondiElimina
  2. si l'ho visto, Ozon è un autore interessante leggerò la tua recensione di swimming pool, altro film che dovrei recensire, l'ho visto parecchio tempo fa ^^

    RispondiElimina
  3. In generale d'ora in poi, quando dovrò scegliere un titolo da vedere in dvd, verrò a spulciare su questo tuo blog "catalogo". Inoltre le tue recensioni sono veramente ricche e coinvolgenti, un valore aggiunto alle segnalazioni.

    P.S. su questa mi sono commosso alle lacrime... e ancora non ho visto il film.

    RispondiElimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.