venerdì 15 ottobre 2010

La Vita è bella

Ambizioso, straordinario, commovente, La vita è bella è tutto questo e molto più, con una semplice domanda Benigni regala al mondo intero quello che è il suo film migliore, osannato dalla critica e strapremiato in tutto il mondo, quella semplice domanda è la seguente, si può far ridere parlando dell'olocausto? Con una serie di scene e situazioni ora goliardiche soprattutto all'inizio vedi la sfilata iniziale a scuola per conquistare Dora la sua amata principessa, ora drammatiche come quando deve spiegare al suo bambino che tutto quello che succede è un gioco a gara, in cui si vince un carro armato vero.

Non è un film facile, nelle mani di Benigni diventa un apologia al mistero della crudeltà della vita, in cui un padre deve colorare di buono ciò che in realtà non lo è, commovente la scena in cui dopo che lavora come un cane a prendere le incudini abbraccia suo figlio e gli dice che non poteva stare lì appoggiandosi ai letti per la stanchezza, un padre sfiancato e distrutto, la cui unica colpa è quella di essere un ebreo, nonostante ciò si viene conquistati dal fatto che è l'amore per suo figlio che lo fa andare avanti, l'amore per sua moglie che pur non essendo ebrea sceglie di salire sul treno accanto a suo marito, come non si può piangere quando lui le lascia un messaggio Buon giorno principessa, ti ho sognata tutte le notti e il bambino urla MAMMA!!! e racconta cio' che fanno.
Come suggerisce il titolo del film la vita è bella, perchè è dall'amore che nasce la vita, e dal grande amore per la sua famiglia che va avanti con coraggio persino all'ultimo sceglie di salvare suo figlio in tutti i modi possibili, cerca anche di non farlo soffrire, soprattutto anche perchè come si può spiegare a un bambino il dramma dell'olocausto? Come si può spiegare la brutalità dell'odio di una ideologia sbagliata a un innocente? Perciò Guido fa si che tutto diventi un gioco, una gara per poter fargli passare con leggerezza e senza traumi la vita al campo di concentramento. Benigni qui è al suo apice, in seguito non raggiungerà mai più un livello simile di cinema ma però grazie a questo film sarà l'unico attore italiano a vincere la statuetta come miglior protagonista, la vita è bella è un film che è entrato nella storia del cinema e che a tutt'oggi ha fatto epoca, è un capolavoro non si può dire altro di questo film.



2 commenti:

  1. uno dei migliori capolavori italiani..

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  2. Assolutamente d'accordo su tutto quello che scrivi. Questo film è un miracolo che solo un "santo folle" come Benigni poteva rendere possibile. 10 e lode.

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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