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Splice

Due scienziati creano una creatura mescolando vari dna sia umano che animale, nella prima parte si nota moltissimo il senso materno nei confronti della creatura della scienziata donna, nella seconda parte i ruoli si invertono.
Vincenzo Natali dirige un film piuttosto controverso, ispirandosi piuttosto alla lontana a Cronenberg anche se nelle sue mani sarebbe stati di sicuro un capolavoro, questo film anche se è interessante e può piacere ha delle scene piuttosto disturbanti, basti pensare alla prima parte, ma soprattutto è nella seconda parte che rivela il lato psicologico dei protagonisti, come la crudeltà della scienziata e l'attrazione che esce fuori tra Dran e lo scienziato che poi finiranno per far l'amore.
Ecco il film si perde un po' nella seconda parte, quando avrebbe potuto sottolineare anche i lati più controversi come ad esempio sottolineare fin dove si può spingere un essere umano per mettersi al posto del creatore e creare artificialmente una creatura ben più superiore a lui, basti pensare che può saltare e può anche volare e ha una forza superiore agli umani, ma soprattutto quali conseguenze ci possono essere in tutto ciò? Questo Natali non lo sottolinea con rammarico nostro, e se l'avesse fatto la pellicola sarebbe stata ancora più interessante, poteva benissimo evitare il lato sessuale fatto per attirare di più il pubblico, non basta rivelare solo il lato crudele della scienziata che imita la propria madre per "educare" Dran Peccato anche se devo dire il film l'ho trovato interessante questo si gli effetti, sono sorprendenti, è il copione che pecca un po' di superficialità ed è una occasione mancata.

Commenti

  1. concordo: un film dai buoni spunti che si perde nella seconda parte..
    riuscito a metà

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  2. si si è vero, ed è un peccato perchè infondo a me è piaciuto :)

    RispondiElimina

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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