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#LaPromessa2021 - Vox Lux


 Prendete la forza della musica e mixatela con la fragilità di un essere umano, una donna, che è anche una popstar, certamente non uno stinco di santa e che resta imprigionata in quel ruolo di star della musica da cui non sembra riuscire ad uscire.
Come risultato avrete un film unico e travolgente: Vox Lux.
L'opera seconda per un regista è sempre la più difficile.
Perché devi dare il meglio di te e superare ogni aspettativa.
Per Brady Corbet, che ho conosciuto con il suo film d'esordio, The Childhood of a Leader Si è trattata di una vera e propria conferma, anzi, una rivelazione.
La trama racconta di Celeste, rimasta ferita dopo una sparatoria che per commemorare i morti di quella strage a scuola, scrive una canzone che diventa il simbolo della strage ed ha un grandissimo successo, ben presto arriva il primo contratto discografico che la lancia nell'olimpo delle superstar della musica.
Questo ovviamente concerne anche l'essere al centro dell'attenzione, rubare il ragazzo alla sorella che le scrive le canzoni, avere un pessimo rapporto con la figlia etc etc etc.


Vox Lux è il racconto di una diva del pop, una donna rimasta prigioniera della propria immagine, del suo ruolo di popstar, e in quella prigione scopriamo che la sua vita non è certamente rosa e fiori.
Celeste  è interpretata da una bravissima Natalie Portman che dimostra di saper reggere il peso di un personaggio così complesso e così adulto alla perfezione.
Da ragazzina è interpretata dalla stessa attrice che poi interpreterà il ruolo di sua figlia Raffey Cassidy.
Vox Lux è un film intenso, duro, spietato, per nulla facile da mandare giù.
I protagonisti sono esseri umani che necessitano una terapia psicologica per sfuggire ai loro traumi, ai loro dolori e alle loro dipendenze.
Brady Corbet dirige un film che difficilmente non vi piacerà, piuttosto particolare e difficile, ovviamente non per tutti i gusti.
Io stessa mi aspettavo più numeri musicali, invece l'autore, intelligentemente si concentra su altri aspetti; evidenziando le problematiche di una diva, incapace di guardare i bisogni di chi le sta intorno, perché tutto quanto gira intorno a lei, crede ovviamente.
Celeste  è una donna imperfetta, e proprio per questo ci piace.
Promosso a pieni voti.



Commenti

  1. Corbet è sulla strada per diventare il nuovo Haneke: questo è il suo film della maturità. Straordinarie le due attrici!

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  2. A me non è piaciuto granché, troppo stile e poca sostanza, però salvo le attrici.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. De gustibus, ognuno di fronte a un opera ha reazioni diverse, io l'ho trovato grandioso

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  3. a me piace molto come attrice, non conoscevo il film
    sbaglio o è la seconda collaborazione con law dopo closer?

    RispondiElimina

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