venerdì 8 febbraio 2013

Prima ti sposo, poi ti rovino

Nuovo appuntamento con i fratelli Coen, questa settimana ho scelto Prima ti sposo, poi ti rovino, un altra incursione nel cinema mainstream dopo l'avventura di Mr Hoola Hop, ma non solo: è il secondo capitolo della trilogia dell'idiota, che ha come protagonisti George Clooney e Catherine Zeta Jones.
Lui è Miles Massee, un avvocato divorzista che riesce a spennare chiunque gli si capita davanti, Lei è Marylin una cercatrice di polli da sposare e poi da spennare, tutto va per il verso giusto fino a quando non capita che il marito ingaggi Miles che la frega lasciandola senza il becco di un quattrino...come fare a fregarlo nel suo stesso campo?
Con una buona dose di seduzione e palpitazioni, riesce a far cadere persino l'avvocato nella sua rete, lo impalma e poi lo molla...non vi dico cosa succede dopo - sapete che odio spoilerare nelle recensioni - però vi dico che pur essendo una commedia divertentissima, alcune scene sono particolarmente esilaranti, si veda quella del primo divorzio di Marylin che piange e poi viene fregata dal conçierge gay con il cane che scatena la sua sete di vendetta verso quell'avvocato.
Una commedia riuscita, divertente, di certo i Coen hanno fatto molto meglio, ma il film si fa vedere molto bene perchè è particolarmente frizzante, fresco, acuto e graffiante.
Ben consci di stare alla larga dalle facili commedie romantiche, imbastiscono un racconto stilisticamente accattivante e graffiante, in cui c'è la classica lotta al gatto col topo tra i due protagonisti, vediamo chi impalma chi, non a caso George Clooney è bravissimo, e altrettanto brava è Catherine Zeta Jones viscida maliarda seducente, consapevole di aver attirato la sua preda e cerca di inghiottirla in un sol boccone? Chi vincerà?
La risposta non appena vedrete il film.
I Coen approfittando dei mezzi del cinema mainstream fanno una commedia arguta, che parte benissimo e non molla l'attenzione dello spettatore ma che alla fine perde un po' scegliendo il classico happy end e sgonfiandosi, ma va bene così, il finale non poteva essere diverso, infondo si tratta di una commedia, va presa per quello che è.
Il film resta un esempio di divertimento senza pari, e questo soltanto I Coen lo sanno fare, aggiungendoci sia il loro famoso tocco, sia una feroce satira sul matrimonio, infondo bisogna anche saper ridere del matrimonio perchè no?
DA COLLEZIONARE


6 commenti:

  1. Credo sia l'unico film dei Coen che non mi è piaciuto per nulla.

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    1. a me invece è piaciuto, peccato per la cattiveria che si sgonfia alla fine...

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  2. E' piaciuto anche a me,certamente tra i film "minori" dei Coen..ma divertente

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  3. Sicuramente in fondo alla classifica di gradimento per quel che riguarda i film dei Coen però se tutte le commedie romantiche americane di oggi fossero così...

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    1. hai ragione, il film è divertente e ha un senso dell'umorismo che non l'abbandona dall'inizio alla fine :)

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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