Passa ai contenuti principali

On The Road

Da un libro di culto che è stato il simbolo della beat generation, ecco la versione cinematografica.
Walter Salles fa un film discreto aggiungendoci giovani attori, non è male, ma senza dubbio poteva essere molto meglio.
Il film è piacevole a vedersi e in certi momenti risulta interessante scoprire la passione per la libertà dei protagonisti, che scelgono di vivere senza legami e senza costrizioni, alla giornata.
Sal e Dean sono due amici, il primo è appassionato di letteratura, e alla ricerca del padre, il secondo è sposato e ha una relazione con un altra, insieme si mettono in viaggio all'avventura e forse alla ricerca di se stessi, sarà un viaggio che cambierà la vita di entrambi.
Il romanzo è stato il canto del cigno per intere generazioni, Walter Salles, pur dirigendo un opera interessante dal punto di vista giovanile, resta retorico su quello narrativo.
Diciamocelo subito, il film non è un capolavoro, ma è un buon film, che ti fa vivere le atmosfere del romanzo di Keurac, pur allontanandosi, restando ben ancorato al punto di vista dei protagonisti, che si muovono liberamente nel racconto come fosse una ballata sulla spensieratezza, perchè il romanzo è proprio così, un inno alla libertà, al raggiungimento di quello che effettivamente si vuole dalla vita, l'amore e il sesso vengono raccontati in maniera reale, ma la cosa migliore è come i personaggi vivono la loro spensieratezza, senza inibizioni, un po' come fare pazzie in senso buono e poi fare la linguaccia agli spettatori che sanno li perdoneranno sempre - il mio era un esempio ovviamente.
Il film poteva essere di più ma resta comunque la versione cinematografica di un romanzo culto che spero di leggere prima o poi, di certo è la versione cinematografica di sulla strada non poteva di certo mancare.
In conclusione, un film da vedere, senza aspettarsi molto, io leggerò sicuramente il libro, che sarà senza dubbio migliore del film.
NON MALE.


Commenti

  1. Ho letto il libro ( molto bello ) 4/5 anni fa,anche se lo avevo da 30...se succede lo stesso con il film.. mi sà che non lo vedrò mai !
    Ciao :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io il libro lo devo ancora leggere, ma mi sa che presto lo farò ^_^

      Elimina
  2. C'è una cosa che mi tiene lontano da questo film... e sta cosa si chiama Kristen Stewart

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ecco infatti, dalle mie parti direbbero "ma che minchia ci fa in questo film?" Kristen Stewart non centra una cippa con on the road ^_^

      Elimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.