Passa ai contenuti principali

Gone Baby Gone

Ehylà, si torna a parlare di Ben Affleck, questa volta c'è l'esordio alla regia, un giallo tratto dal romanzo dello stesso autore di Mystic River che ha regalato l'oscar a Sean Penn e Tim Robbins.
Anche Gone Baby Gone è un giallo, che racconta del rapimento di una bambina la cui madre risulta essere un irresponsabile, dedita al consumo di stupefacenti, una poveraccia che vive di espedienti.
Il caso è complicato, e ha sbrogliare l'intricata matassa è un giovane agente di polizia, che agisce di buon senso e cerca veramente di capire come sono andate effettivamente le cose, per ricostruire i fatti e anche per arrestare i colpevoli.
Ma non tutto è come appare, e le cose si complicano ulteriormente perchè ogni sospettato, ha degli scheletri nell'armadio, e nasconde qualcosa, c'è persino chi cerca di depistare le indagini: riuscirà il giovane agente di polizia a smascherare i colpevoli? E i colpevoli si possono definire davvero colpevoli nonostante l'atto riprovevole di allontanare una creatura dalla propria madre? Sbrogliare il castello di segreti e bugie non sarà affatto un lavoro facile, ma l'ostinazione dell'agente, lo porterà a scoprire le carte nascoste di un gioco che sembra impossibile da scoprire, e di smascherare segreti nascosti fin troppo bene.
Ben Affleck rinasce come una fenice cominciando un interessante carriera registica, continuata con altri due titoli, come The Town e il recente Argo, nonostante l'origine letteraria del film, è una pellicola che affonda le radici sulla classe proletaria, gente povera che vive alla giornata, che non ha un futuro certo, che vive senza prospettive, che si droga, una galleria di lousers in cui una persona farebbe meglio a stare lontana, ma chi può stabilire cosa sia giusto o sia sbagliato? In un certo senso commettere un reato è sempre sbagliato, sia che si fa per una buona causa che per una cattiva, alla fine lo spettatore capisce che un azione riprovevole anche se è sbagliata, potrebbe salvare una vita da una situazione in cui potrebbe finire male, ma chi siamo noi per giudicare? Chi siamo noi per dire che una bambina deve vivere lontano dalla sua mamma? Alla fine non ci saranno colpevoli e innocenti, e le scelte che si fanno si fanno per le cose giuste, anche se le persone sbagliano non siamo tutti perfetti, ma non per questo bisogna portare via la figlia a una madre, perchè come dice un vecchio proverbio sbagliando si impara, anche se la madre ha fatto grandi errori, nessuno si deve permettere di giudicare.
Bravissimo Casey Affleck come protagonista del film, altrettanto bravi Morgan Freeman e Ed Harris, che riescono a dipingere con momenti di assoluta drammaticità gli stati d'animo dei loro personaggi.
DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE.






Commenti

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.