sabato 16 febbraio 2013

Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato

Un film attesissimo, da lungo tempo, doveva dirigerlo Guillermo del Toro ma per altri  impegni ci ha rinunciato, al timone di regia torna Peter Jackson e divide il romanzo di JRR Tolkien in tre film.
Questo è il primo film, il cui titolo è Un viaggio inaspettato e diciamocelo subito, Lo Hobbit è il prequel de Il signore degli anelli e nonostante sia differente rispetto alla prima trilogia, è senza dubbio all'altezza dell'opera che l'ha preceduta.
Una nuova avventura attende Bilbo Baggins, che è il protagonista assoluto questa volta, durante la visione ho avuto la sensazione di assistere alla rilettura di una fiaba, ma non un semplice raccontino per bambini, ma una fiaba capace di sorprendere il pubblico per la sua complessità, pur restando nel rispetto dei canoni del fantasy si allontana dalla prima trilogia che era più avvincente, ma forse il bello deve ancora arrivare, speriamo nei prossimi film che ovviamente guarderò e recensirò.
Non mancano i camei di Frodo che si vede all'inizio, prima di cominciare l'avventura, Bilbo è seduto su una sedia che scrive andata e ritorno, le sue memorie, e da lì comincia il film vero e proprio,  in cui Bilbo si trova alle prese di una missione, cacciare il drago Smaug che si è impadronito del tesoro ha costretto i nani alla fuga, loro devono impadronirsi nuovamente del tesoro, e come fare per cacciare l'usurpatore e riconquistare il loro posto?
In aiuto dei nani arriva Gandalf, che va a trovare Bilbo, che in un primo tempo si dimostra riluttante a partire, poi grazie all'arrivo di altri nani, si convince ad aiutarli, così comincia l'avventura, che sarà anche una occasione per conoscere tutti quanti si mettono in cammino per riconquistare il tesoro perduto.
Un film avvincente ed entusiasmante, che a differenza del signore degli anelli, viene narrato, presenta un ritmo lento ma incisivo che rappresenta una riflessione su ogni personaggio della storia.
Questa volta Peter Jackson non si è limitato solo a grandi e innovativi effetti speciali, se cercate grandi battaglie e colpi di scena potreste rimanere delusi; la cosa che mi ha sorpreso è la costruzione della psicologia di ogni personaggio e dei rapporti che nascono nella compagnia, per una volta si è limitato a raccontare una storia narrandola, come fosse un romanzo da guardare più che da leggere, il libro non so come sia, e sarà sicuramente molto meglio del film, ma siccome sto recensendo il film mi limito alla recensione di questa fantastica opera cinematografica.
Un film capace di incatenarti alla poltrona, facendo riflettere sulla natura delle cose fondamentali della vita, che vengono narrate senza far uso di particolari effetti speciali, ma lasciando una  magia unica.
DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE.


2 commenti:

  1. BRAVISSIMO Jackson
    ha trasportato in alto un romanzo mediocre, ricavandone una vera epopea
    aspetto gli altri 2 episodi

    RispondiElimina

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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