martedì 6 gennaio 2015

Lo Zoo di Venere

Film immenso, con questo film Peter Greenaway si è guadagnato un posticino nel mio cuore, e vi pare poco? Ammetto che come regista lo trovo abbastanza complesso, però il suo cinema mi affascina, ogni qualvolta guardo una sua opera mi resta sempre impressa nella memoria....certamente anche questo film è piuttosto complesso, come d'altronde ci ha abituati il grande regista britannico.

Come dicevo prima è un film complesso, ora lo ridico qui e non lo ripeto più per non annoiarvi, e comunque bisogna guardarlo con attenzione per accorgersi che certamente è un capolavoro.
La trama racconta di uno spaventoso incidente in cui perdono la vita le due mogli di due gemelli, che da allora si impegnano a studiare la decomposizione di animali, cibi, e via dicendo, prendendosi cura dell'unica sopravvissuta che rimarrà incinta di tutti e due.
Difficilotto eh? Eppure non c'è nulla in questo film che non faccia gridare al capolavoro assoluto, non è facile aaaaaaaaaah noooo, vedete, lo stavo dicendo di nuovo, non lo voglio direee oooh!!!
Ok, non vi preoccupate non stavo spoilerando, non lo farei mai!!! Hehehe.
Tra i film di Greenaway che ho visto questo è senza dubbio il migliore, anche se mi viene difficile sostenere che altri film sono brutti, avendone ancora visti molto pochi.
Comunque sia siamo in ballo e allora BALLIAMO!!!

Non è facile parlare di questo film, perchè come tale è un esperienza che va vissuta a pieno, senza pregiudizi o retorica, semplicemente lasciandosi catturare dalle immagini che richiamano sempre quadri pittorici, costante sempre presente nel cinema di Greenaway, qui invece riesce a rendere artistico anche il marcire di un frutto, di una banana, di un animale, di un insetto, semplicemente velocizzando il tutto per sottolineare la strana ossessione dei due scienziati iniziata subito dopo l'incidente delle mogli.
Tuttavia c'è un triangolo amoroso, vissuto con una serena partecipazione tra i gemelli e l'unica sopravvissuta che diventa la loro amante, nonchè madre dei gemelli concepiti con tutti e due.
Curioso vero?
Si, è un film curioso, nonostante ciò è un opera talmente intensa che è difficile dimenticarla, ormai è entrato di diritto tra i miei cult movies, e come potrei non farlo entrare?
Peter Greenaway che è un genio, sa esattamente cosa vuole raccontare sullo schermo, e non esita ad esprimere la sua poetica, anche se sinceramente non credo sia un film per tutti i palati, soprattutto se vi impressionate lasciate perdere, se non vi impressionate allora andate sul sicuro e procedete nella visione, e vedrete che capolavorone guarderete.
Che voto dare a questo film se non il massimo?
Voto: 10

 

1 commento:

  1. I suoi primi due film per me sono anche i migliori: questo e I misteri del giardino di Compton House; entrambi capolavori. Poi ho continuato a seguirlo, ha fatto altri buoni film, ma è stata una parabola discendente.

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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