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The Music Lovers - L'altra Faccia dell'Amore

Film splendido, che ha aggiunto Ken Russell tra i miei registi preferiti dentro il mio olimpo personale, sinceramente non so se è ormai superato, io l'ho trovato straordinario e sorprendente, con un fascino tutto suo.

Il film racconta la vita del musicista Tchaikovsky, una biografia molto gaya, su un uomo che non accetta la sua omosessualità e finge tutta la vita per non vedere rovinata la sua carriera di musicista.
Erano ovviamente altri tempi, rispetto ai giorni d'oggi, comunque sia è un film spettacolare, per tutta la visione sono rimasta incantata dalla trama, dai costumi, dalle scene, e soprattutto dalla musica, vera e propria protagonista del film.
Da non dimenticare la provocazione di Russell, che è stato un autentico pioniere nell'arte dei videoclips e della mtv generation, mi è sembrato, che molti registi tra cui anche Baz Luhrmann, hanno proseguito sulla sua stessa strada per le loro opere, e questo film somiglia molto a quello stile, segno che il suo cinema ha fatto scuola e continua a farla, anche se ormai è un regista quasi dimenticato, peccato perchè i suoi film sono straordinari, soprattutto quelli del periodo degli anni settanta, decennio di maggiore ispirazione del regista britannico.
L'unica donna capace di entrare nel suo mondo è stata una aristocratica, madame Von Meck che gli garantisce un vitalizio a condizione di non vedersi mai, e di essere la prima ad ascoltare le sue composizioni, nonostante il parere contrario di Rubistein che rischia di fargli perdere il post una volta scoperta la sua omosessualità lo allontana, anche se il matrimonio con Nina è quanto mai impossibile dato che dura poche settimane a causa di alcuni traumi legati alla morte della madre ma soprattutto per la sua omosessualità mai del tutto portata alla luce.
L'unica che si accorge di questo è senza dubbio sua moglie, donna che cerca in tutti i modi di farsi amare, ma finirà per impazzire a causa di tutto ciò.
Continuo a dire la mia, ecco il mio parere, è un film stupendo, che nonostante il passare del tempo riesce ad essere sorprendente e spettacolare, qui Ken Russell è al suo meglio, direi al suo culmine, e riesce a incollarti sullo schermo con una storia che fa centro al primo colpo.
Non si tratta solo di una biografia di Tchaikovsky, si tratta di un opera musicale che travolgerà i vostri sensi, rendendo la visione del film un esperienza unica e sorprendente.
In conclusione, non so sinceramente se è un capolavoro, ma sicuramente E' un grandissimo film.
Voto: 8 e 1/2

 

Commenti

  1. Beh, visto che sono fresco della visione de "I diavoli" (su cui ho anche scritto diverse cose) dopo aver letto il tuo post, non posso esimermi dal recuperare anche questo precedente perché mi ispira parecchio.

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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