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Netflix Week - Per primo hanno ucciso mio padre

Ci sono dei film che ti costringono a guardare in faccia una realtà a te sconosciuta, la storia come ce la insegnano a scuola, non viene narrata tutta dagli insegnanti, e menomale che la cultura non si ferma soltanto ai libri scolastici, altrimenti avremo masse di gente ignorante accanto a noi.
Fortunatamente la settima arte, - a parte quando ci sono regimi totalitari di mezzo - non si lascia intimidire, e filma la storia, dai libri di memoria di coloro che hanno vissuto i regimi totalitari.

Il film racconta la tragedia del genocidio cambogiano da parte dei Khmer Rossi, che hanno istaurato un regime totalitario in cambogia.
Un film intenso e toccante, reso in questo modo attraverso gli occhi di una bambina che vive quei giorni.
Posso semplicemente dire che Angelina Jolie, si dimostra una regista attenta e sensibile, mai una scena fuori posto, mai una drammatizzazione eccessiva, MAI, tutto è girato in maniera incredibilmente sincera facendo si che lo spettatore guardi il dramma della cambogia attraverso gli occhi della bambina protagonista.
L'odio, la sopraffazione, il desiderio di ritornare a casa, sono espressi in maniera intelligente e unica, da una regista che vuole gridare al mondo una verità forse mai raccontata dalla storia ufficiale.
Una storia che tocca nel profondo del cuore e che difficilmente riuscirete a dimenticare.
Per me Angelina Jolie ha diretto un gran bel film, questa volta più impegnato rispetto alle altre produzioni del celebre sito di video on demand, che senza dubbio ne esalta il prestigio.
Certo che un film del genere al cinema avrebbe fatto più colpo, almeno secondo me, ma la tecnologia va avanti, e volente o nolente, dobbiamo adeguarci anche noi appassionati della sala cinematografica.
Il film è tratto dal romanzo di Loung Ung, che è la bambina protagonista della storia, che racconta attraverso i suoi occhi la tragedia del suo popolo e della sua terra.
Per me è un film da vedere, non so voi, io credo sia di fondamentale importanza anche per conoscere le tragedie di altri popoli, non solo per aumentare la nostra conoscenza.
Bellissimo, io certamente me lo sono gustato riuscendo anche a indignarmi per le scene a cui  questa piccola ha dovuto assistere.



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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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