Passa ai contenuti principali

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.

Dopo il capolavoro Brazil, Terry Gilliam, potrebbe in pratica permettersi di tutto, e proprio grazie a questo che decide di adattare per lo schermo Le Avventure del barone di Munchausen, film debordante, dove tutta l'immaginazione di Gilliam esplode quasi senza controllo, per questo ci sono stati problemi con la produzione.
Proprio a causa di questo il film si è rivelato un autentico flop al botteghino, ma attenzione, flop non è sempre sinonimo di brutto film.
Se voi lo vedete, potete riconoscere il suo stile unico, perché avrete davanti un film che nonostante tutto si fa volere bene, ma che vi trascinerà nell'avventura più pazza e travolgente che avrete mai vissuto al cinema.
D'altronde è questo che un genio fa, non ha paura di andare avanti secondo le sue aspirazioni, con coraggio, inventiva e una particolare vena artistica che non possono fare altro che sorprendere lo spettatore.
In tutti gli anni di visioni cinematografiche, ho visto tantissimi film, ma mai così spettacolari come Le avventure del barone di Munchausen, sia quel che sia, questo è un film che nonostante i difetti non potete assolutamente perdervi, perché è una delle esperienze cinefile più incredibili della vostra vita, se seguite me capirete benissimo di cosa sto parlando.
E' un cult movie stop, e come tale va preso, anche se non raggiunge le vette dei suoi precedenti film, se vi lasciate trasportare dalla sua lucida pazzia, vi divertirete un mondo, e di questo ne sono più che sicura.





Commenti

  1. Ho sempre desiderato vederlo ma non ne ho ancora avuto occasione! :s

    RispondiElimina
    Risposte
    1. prenditi un po' di tempo e guardalo, non te ne pentirai ^_^

      Elimina
  2. Uno dei film di Terry più sottovalutato, me ne sono rivisto un pezzetto l'altra sera, ogni volta mi incanta ;-) Cheers!

    RispondiElimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Knockout - Resa dei conti

In un film d'azione ci vuole il coinvolgimento del pubblico, quando questo viene a mancare si sono tradite le regole fondamentali del genere.
Sappiamo tutti la capacità di Steven Soderberg, di girare film piccoli e coraggiosi, capaci anche di far riflettere; spesso ci mette anche il suo tipico tocco autoriale facendone dei grandi film spendendo pochissimo denaro.
con Knockout ha a disposizione un grandissimo budget, e un cast di attori da capogiro, ma gli manca qualcosa di fondamentale per essere davvero unico, la capacità del suo autore di fare film d'azione. Con questo genere si muove come un elefante in un negozio di cristalleria, incapace di dare una struttura forte alla storia, gigioneaggia con la macchina da presa, cercando un impatto narrativo che invece di coinvolgere lo spettatore in una storia capace di risucchiarla sullo schermo, è capace solo di fare una cosa che per un film d'azione equivale a morte certa: annoiarlo.
Soderberg cerca di fare un film forse diver…

Aquaman

Dimensione extralarge per Aquaman, credevate che non lo recensivo? Vi sbagliate, ecco a voi la rece del film con quel gran bel fusto di Jason Momoa.

Ro.Go.Pa.G

Un film collettivo, che racchiude 4 episodi, non sono male, ma io personalmente, ho preferito gli ultimi due, sono ben girati e in particolare quello di Pier Paolo Pasolini è il migliore di questo film, in cui 4 dei maggiori cineasti degli anni sessanta, si riuniscono, non c'è nessun legame tra un film e l'altro, che in realtà sono 4 cortometraggi uniti.
L'illibatezza di Roberto Rossellini, Il Nuovo Mondo di Godard, La Ricotta di Pasolini, e infine Il Pollo Ruspante di Gregoretti.
I quattro cortometraggi compongono questo film collettivo e uniscono 4 dei più importanti cineasti del tempo, il mio preferito resta La Ricotta, sorta di commedia che ricorda molto le comiche ai tempi del muto con udite udite anche il grande Orson Welles nel ruolo del regista.
Film che è stato sequestrato dalla magistratura e processato per "Vilipendio alla Religione", ma noi italiani siamo sempre stati così bacchettoni? No perché una cosa del genere sarebbe da spanciarsi dalle risate e…