Passa ai contenuti principali

Figlia Mia

Fare il genitore non è mai una cosa facile...tra il crescere una bambina e farla nascere c'è una grande differenza.
Ne sanno qualcosa le due protagoniste di questo bel film, particolare, intimo e anche difficile.
Tina è una madre amorevole, che per dieci anni ha cresciuto Vittoria nel migliore dei modi.
Angelica torna dopo molti anni, e intende rivendicare il ruolo di genitrice, ma non ha la stoffa per fare la madre…
Si viene a scoprire che proprio Angelica ha messo al mondo Vittoria, ma non è capace di badare alla bambina, né tantomeno darle amore come farebbe Tina.
Quale madre merita di crescere questa bambina che ha tutto il diritto di ricevere e imparare a dare amore proprio da una madre?

Il patto segreto tra le due donne si infrange, ma per poco tempo, e da quella estate niente sarà più lo stesso.
Un film aspro, pungente, emozionante, e anche delicato, che mette a nudo il ruolo di una madre e i suoi precisi complici.
Soprattutto vengono messi in primo piano, i sentimenti che legano le tre protagoniste, non è vero che chi ti mette al mondo ti ama incondizionatamente, e questo mi pare logico, ma chi ti ama, e chi ti vuole bene spesso e volentieri è chi ti cresce con amore, lottando per il tuo bene come fa Tina, che fa di tutto per riprendersi il ruolo che le spetta di diritto: quello di madre.
Angelica è troppo fragile per ricoprire quel ruolo, vive di espedienti, ha parecchi amanti, non potrebbe mai essere una madre buona per la bambina.
Tina a differenza è una donna con la testa sulle spalle, che si prende le sue responsabilità di genitore e che ama davvero incondizionatamente la bambina.
Chi sarebbe così idiota da toglierla a lei?
Un film che mette i puntini sulle i sul ruolo di madre, e di chi da la vita per poi abbandonarti, e di chi invece di cresce con amore.
La vera madre di Vittoria è Tina, perché l'ha cresciuta...Angelica alla fine se ne renderà conto?
Un film che ho sentito particolarmente vicino e che mi ha colpita molto positivamente.
Bravissime le due protagoniste Valeria Golino che interpreta Tina e Alba Rorhwacher che interpreta Angelica come la piccola Sarah Casu nel ruolo di Vittoria.
E' un film che certamente merita una visione.







Commenti

Post popolari in questo blog

Knockout - Resa dei conti

In un film d'azione ci vuole il coinvolgimento del pubblico, quando questo viene a mancare si sono tradite le regole fondamentali del genere.
Sappiamo tutti la capacità di Steven Soderberg, di girare film piccoli e coraggiosi, capaci anche di far riflettere; spesso ci mette anche il suo tipico tocco autoriale facendone dei grandi film spendendo pochissimo denaro.
con Knockout ha a disposizione un grandissimo budget, e un cast di attori da capogiro, ma gli manca qualcosa di fondamentale per essere davvero unico, la capacità del suo autore di fare film d'azione. Con questo genere si muove come un elefante in un negozio di cristalleria, incapace di dare una struttura forte alla storia, gigioneaggia con la macchina da presa, cercando un impatto narrativo che invece di coinvolgere lo spettatore in una storia capace di risucchiarla sullo schermo, è capace solo di fare una cosa che per un film d'azione equivale a morte certa: annoiarlo.
Soderberg cerca di fare un film forse diver…

Minority Report

Che succede quando Spielberg incontra Philip k Dick?
Un incontro che definirei di puro intrattenimento coniato da una storia che avvince dall'inizio alla fine, un incontro magico che ha dato vita a un grande film: Minority Report.
Qui il protagonista è Tom Cruise che lavora per la prima volta con Spielberg, e interpreta il ruolo di un agente precrimine, che grazie ai precog, persone che potremmo definire veggenti, hanno il modo di prevedere i futuri crimini e di evitarli.
Tutto sembra andare per il verso giusto, la precrimine ha quasi annullato gli omicidi ed è un dipartimento perfetto...ma è davvero così?
A cominciare a mettere la pulce nell'orecchio di questa organizzazione è una visione di una precog, la donna la più dotata, e prima ancora un agente dell'fbi che vuole vederci chiaro, e che crede che la precrimine non sia così infallibile, sicuramente ha delle pecche.
Quando Agatha, fa vedere a John - Cruise - l'eco di un omicidio lui ne parla con il suo capo, ma ins…

Ciclo Horror Stories - A Quiet Place

Maggio non poteva cominciare che con un horror, visto che di martedì di solito tocca al cinema horror essere protagonista con il famigerato ciclo Horror Stories, ho scelto questa volta un film particolare, in cui non ci sono spargimenti di sangue, ma solo un atmosfera inquietante che non ti molla dall'inizio alla fine.