Passa ai contenuti principali

Una Hostess Tra le nuvole

Oh finalmente ci sono riuscita a recensire questo delizioso film…
Il primo che vedo diretto da Bruno Barreto, regista brasiliano che mi stuzzica il palato, vedendo Una Hostess tra le Nuvole, commedia sorprendentemente fresca e vivace, come non ne ho viste da parecchi anni a questa parte, interpretato da una bravissima Gwyneth Paltrow, no, non prendetemi a parolacce, se dico che in questo film è bravissima ci dovete credere, il personaggio di Donna Jensen, le sembra cucito addosso.

Sto parlando di un film che ha anche dei contenuti particolari, capaci di veicolare la storia che non perde mai tonicità, anzi diverte e coinvolge lo spettatore grazie alla sovracitata freschezza di cui parlavo prima.
E' una storia che racchiude in se anche temi come l'amicizia, l'invidia, l'amore e soprattutto i propri sogni, che la protagonista sceglie di seguire anche a costo di perdere la strada del proprio cuore, salvo poi ritrovarla in tempo grazie a colei che per lei è un mentore; interpretata da una altrettanto brava Candice Bergen.
E gli altri attori? Ragazzi sto parlando di gente come Mark Ruffalo, Christina Applegate, Kelly Preston e Rob Lowe, nel ruolo di un pilota.
Insomma Una hostess tra le nuvole non è il classico filmetto che si dimentica una volta terminato, anzi, è un film capace di restarti dentro, e che ti fa venire voglia di riguardarlo.
Questo significa solo una cosa: Devo guardare altri film di Bruno Barreto, cercherò di farlo e statene certi li troverete tutti recensiti alla fabbrica.
Per quanto mi riguarda, se non guardate questo film vi perdete una gran cosa, e ve lo assicuro di cuore, perché non presenta nessuno dei cliché tipici delle commedie, non è un chick flick, non è una commedia romantica.
E' una commedia e come tale va presa, assaporata, perché ha la capacità di esprimere il gusto pop e colorato e stilisticamente intrigante, cosa che certamente colpisce, e poi sa mixare molti ingredienti, segno che Bruno Barreto non è un regista qualunque, e chiaramente merita senza alcun dubbio maggiore attenzione.
Io non vedo l'ora di rivederlo, chissà potrebbe piacermi anche di più.






Commenti

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.