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I Fratelli Grimm e L'incantevole Strega

Penultimo appuntamento con il cinema di Terry Gilliam, e finalmente oggi recensisco I Fratelli Grimm e L'incantevole Strega.

Nella mia avventura di questa rassegna cinematografica dedicata al grande Terry Gilliam, ho avuto sorprese, ho conosciuto la sua visionarietà, la magia del suo cinema e tanto altro ancora, stupendomi, emozionandomi e sorprendendomi ogni qualvolta visionavo una sua opera cinematografica.
A tutti i registi capitano gli scivoloni, e ahimè posso dire che con I Fratelli Grimm, che per la prima volta tocca il genere fantastico, il film in questione non è del tutto riuscito.
Ora non sto qui a dire che è colpa di Monica Bellucci, lei non centra niente, per altro ha soltanto una piccolissima parte, il lavoro grosso lo fanno attori più talentuosi di lei, devo dire però, che qui non mi è dispiaciuta.
Ma andiamo al sodo, il film non è male, ma conoscendo Terry Gilliam e il suo cinema, qualcosa in più si poteva fare. Trovo comunque lodevole il suo cambiare rotta, il suo voler fare un film decisamente meno visionario del solito.
Questo lo capisco, a tutti i registi capita volersi misurare con altri generi cinematografici, c'è a chi riesce, e c'è a chi no.
Sarei decisamente ipocrita a dire che è un brutto film.
Lungi da me dal sostenerlo, sinceramente non mi è dispiaciuto, né la prima volta che l'ho visto, e né questa volta che l'ho rivisto, ma la magia scaturita con altri suoi film ahimè, non l'ho trovata e questo amici miei devo assolutamente dirlo.
Resta comunque il fatto di avere davanti il film di un regista che in ogni sua opera mi ha sfidata per poter comprendere la sua visione artistica di cinema, e questo amici miei non si può nascondere.
Il cinema di Terry Gilliam, riesce a sfidare lo spettatore, lo mette davanti ai suoi limiti, lo fa ragionare, a costo anche di fargli sbattere la testa al muro.
E non è certamente il tipo di cinema che una volta visto lo dimentichi in fretta, anche con le sue opere minori, è capace di sorprendere sempre, grazie a uno stile capace di fare entrare gli spettatori direttamente dentro il film, e questo amici miei solo pochissimi riescono a farlo.
Terry Gilliam resta un grande regista, un maestro della settima arte direi, e questo amici miei per ogni cinefilo che si rispetti è una cosa fondamentale conoscere il suo cinema.
Che aspettate a fare questo viaggio come ho fatto io?
Cassidy lo sta facendo, e mi ha dato la spinta di terminare finalmente questa rassegna, ora non mi resta che rivedere e recensire Tideland, in attesa dell'ultimo grandissimo film...Don Chisciotte, sperando che riesca finalmente a farlo uscire al cinema.





Commenti

  1. Concordo, non è affatto così pessimo, però penso che sia anche il film con più bastoni infilati tra le ruote di Gilliam, davvero troppi paletti messi qua e là dei produttori, la Bellucci non aiuta di certo, eppure ogni volta che finisci per rivederlo ci trovo qualcosa che mi piace, anche se avrebbe potuto essere un film molto migliore, queto è poco ma sicuro. Cheers!

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    Risposte
    1. si concordo, per quanto mi riguarda Terry Gilliam è un regista che merita una rassegna in ogni blog, sono contenta di averla fatta, e non vedo l'ora di cominciare con altri registi, speriamo che altri recensiscono i suoi film perché merita davvero ^_^

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  2. Ad esser sincero questo è uno dei pochi film di Gilliam che mi è sufficientemente piaciuto..

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    1. ah comprensibile, secondo me dovresti vedere anche l'esercito delle dodici scimmie e Brazil, sono due film incredibili...cmq tutti i gusti sono gusti eh? xD

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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