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Tano da Morire

Ho sempre evitato di guardare questo film...colpevolmente dico...che ho fatto malissimo ad evitarlo.
Ma come diciamo in sicilia, c'è siempre tiempu pi taliari na cosa...ovvero c'è sempre tempo per guardare una cosa.

Allora partiamo dal presupposto che da siciliana guardare un film che prende in giro l'onorata società e gli uomini d'onore, l'ho trovata qualcosa di nuovo, e messo in scena come un musical, che strizza l'occhio agli anni settanta de la febbre del sabato sera, compreso l'abbigliamento mi è sembrato qualcosa di nuovo, fresco e frizzante.
Ora considerato il fatto che questo film ha ormai sul groppone 21 anni suonati, direi che senza dubbio merita una recensione giusta, ovvero farò del mio meglio per parlarne come merita.
Si sa,un film può piacere o meno, quello che importa è capire l'opera che si ha di fronte, Tano da Morire si presenta fin da subito come uno dei film più divertenti usciti in Italia negli anni 90.
In quegli anni c'era la meteora Pieraccioni che spopolava, oggi è un regista quasi dimenticato, mentre forse possiamo dire il contrario di Roberta Torre. Dico forse perché questo è il primo film che vedo diretto da questa regista Milanese, che all'epoca viveva addirittura a Palermo, girando questo gioiellino con atrori non professionisti.
Per me ha rappresentato un divertimento che all'inizio mi ha ricordato addirittura le opere di Kusturica, con il funerale comico e le nozze della sorella Franca, che finalmente superati i 40 anni riesce a sposarsi e non vivere più all'ombra di suo fratello Tano, Boss della mafia, che per copertura gestisce una macelleria.
La storia del film si rifà a un fatto di cronaca realmente accaduto in sicilia, ma qui raccontato in chiave musical, comico e grottesca.
Da siciliana non mi sono offesa, anzi mi sono divertita moltissimo, sia con la trama, sia con le canzoni scritte niente di meno che da Nino D'angelo.
Un recupero quanto meno dovuto, anche se è stato fatto a più di vent'anni di distanza.
Il film è ormai un oggetto di culto, che per chi non l'ha visto merita senza dubbio una visione e anche spazio nella vostra collezione.
Nella mia lo troverà sicuramente.
E intanto, prima della foto che chiude la recensione e il widget di is not tv, ci lascio con la canzone che fa da traino al film: O' Rap e Tano.










Commenti

  1. Per me un piccolo capolavoro, si permette anche scene sognanti, grottesche.

    Pieraccioni? Che resti una meteora... XD

    Moz-

    RispondiElimina

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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