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Il Cacciatore di giganti

Bryan Singer è un regista che ho conosciuto negli anni 90 grazie al bellissimo I soliti sospetti, devo dire che con il tempo i suoi lavori si sono diradati e uscivano ogni lustro di tempo, l'ultimo suo film è Superman Returns che non era male, ora ritorna con un fantasy affatto niente male.
Eh si, questo regista ne ha fatta di strada, e questo film lo dimostra, l'ho visto solo una volta, ma ti viene voglia di rivederlo ancora perchè hai la sensazione di esserti perso qualcosa, ma forse è solo una sensazione.
Tutto è concentrato su un antica fiaba di alcuni dei, che piantano la pianta di fagioli per raggiungere il cielo - in questo caso Dio - ma quello che ottengono è l'invasione di giganti che vogliono distruggere la terra, un giovane a cui il nonno ha raccontato la fiaba, si convince che nella novella ci sia qualcosa di vero e ha ragione.
Il film è un turbine di fantasia e avventura come non si vedeva così da tempo, Bryan Singer dimostra di saper maneggiare la storia e coinvolge il pubblico dall'inizio alla fine, con un cast all'altezza e scenografie ed effetti speciali che dire da urlo è dire poco.
Bello mi sono divertita, anche se il mio consiglio è di assaporarlo il più possibile e di goderselo senza aspettarsi il capolavoro, ma solo una pellicola di intrattenimento fatta molto bene da un regista parecchio ispirato, si perchè è un buon film senza che esiga per forza di essere il massimo.
Niente male, davvero niente male, nonostante il 3D, che Peter Jackson e Guillermo del Toro hanno trovato il loro degno autore da mettersi in competizione tra loro? Io credo di si, anche se credo che i primi due siano migliori.
Ma questo solo il tempo lo dirà, intanto questo film si becca un bel voto.
Voto: 7
Sette pieno, e se lo merita pure!

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