Passa ai contenuti principali

Man of Steel - L'uomo d'acciaio

Toh chi si rivede e riecco Superman, anzi L'uomo d'acciaio che deve fare i conti con una bella gatta da pelare, deve fare i conti con un cattivo che vuole distruggere la terra per far rinascere Krypton, il pianeta da cui viene Kal el, che è sopravvissuto ed è stato allevato da una coppia di agricoltori, conosciuti i suoi poteri li mette al servizio dell'umanità per salvare la terra.
Beh non aspettiamoci un capolavoro, si sa che i giocattoloni cinematografici sono adatti davanti a un pacchetto di popcorn e una bevanda frizzante e fresca soprattutto per staccare da una visione "impegnata" a un altra, ecco questi film sono giusti per questo motivo, altri motivi non ce ne sono.
Christopher Nolan, già autore della famigerata trilogia di batman che ha avuto il merito di rinverdire, ci riprova con un altro supereroe affidando la regia a Zack Snyder.
Lì per lì non è male, ma il limite del film che è anche il suo grande difetto è nel rendere tutto bigger than life, negli altri film di superman, che ho visto da bambina e spero di recuperare, si dava molta importanza a rendere l'empatia con il pubblico parte integrante della trama, in questo film invece la cosa più importante sono gli effetti speciali, grandiosi direi, ma qui si deve dare importanza anche ai personaggi e ai rapporti che li legano alle persone loro vicine.
Personalmente ho apprezzato molto di più la versione di Bryan Singer che era anche coinvolgente rispetto a questo film, nulla da togliere a Snyder, ma sinceramente parlando mi aspetto di vedere un film, non un fumetto trasformato in giocattolone arraffasoldi.
Sarà un operazione simile al Batman Noliano, ma io ci vedo solo la ripetizione confusa di una storia che è presente nell'immaginario del pubblico e nella storia dei fumetti e infine nel cinema dove diventa un icona, lasciamo perdere le leggende legate alla maledizione di superman, e speriamo che non investa anche questo film, comunque considerando che come film-giocattolo non aggiunge molto alla saga di questo supereroe, possiamo ben dire che se vogliamo vedere e soprattutto conoscere Superman, di recuperare i film con Christopher Reeve, che è stato l'unico che ha personalizzato meglio superman.
Voto: 5



Commenti

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.