Passa ai contenuti principali

Reazione a Catena

E siamo di fronte a uno dei must del cinema di Mario Bava, un titolo imprescindibile perchè da questo titolo è iniziato il cosidetto sottogenere dello slasher, si è considerato uno dei primi Slasher italiani.
Da sottolinear: in questo film non ci sono vie di mezzo o spazi, tutto comincia con il primo omicidio e finisce con l'ultimo senza sosta quindi scoprire da cosa è partito il tutto sembra un impresa improponibile, e invece Bava, da astuto genio della settima arte qual'era, non solo riesce a giocare con lo spettatore - il film non dura molto ma rimane impresso dall'inizio alla fine - ma lo sfida nello scoprire per primo cosa c'è dietro questi folli omicidi, e si diverte a giocare con gli spettatori per scoprire da che cosa è scaturita questa reazione a catena.
Nei paesi stranieri è conosciuto come Baia De Sangre o anche con altri titoli che in questo momento non mi vengono in mente, ma comuquesia è un cult, imperdibile se amate il vero cinema di genere.
Per quanto riguarda il mio parere ora lo espongo, qui Mario Bava è al suo meglio, è inutile negarlo la sua regia è decisa, schietta, e sfacciata, sa dove vuole andare a parare e non si fa mille giri di testa per confondere il pubblico, va dritto al suo obiettivo, che è quello di spiazzarlo e sconvolgelo, ma allo stesso tempo di giocare con lui, come si gioca una partita di ping pong per capire chi è il più bravo a giocare e soprattutto chi è che vincerà.
Il finale è quello che meno ti aspetti, e ci mette persino dell'ironia, segno che la catena di omicidi non si fermerà mai, chiunque prende una pistola è destinato a fare la stessa fine, l'inizio è folgorante si comincia già da subito con l'omicidio di una paraplegica in carrozzella da parte del marito che fa una brutta fine, fino al folgorante finale che non vi dico...
In poche parole è un film tutto da vedere, perchè dimostra che la sapiente mano di un grande autore quando sa fare film lo dimostra sempre, in conclusione, è un opera innovativa che ha inventato un sottogenere, e solo per questo va vista e collezzionata, poi perchè la mano di Bava è già qualcosa di unico.
Voto: 9




Commenti

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.