Passa ai contenuti principali

La Fredda luce del giorno

Un action che somiglia un po' a un puzzle da ricostruire, una famiglia che sparisce dopo che il figlio più grande si allontana, e dei segreti che non vedono l'ora di vedere la luce, in poche parole è questa la trama di la fredda luce del giorno, un film che nonostante le critiche negative che ho letto, mi ha lasciata piacevolmente sorpresa.
Nulla è come appare e la bomba che esplode è talmente incredibile, che il figlio deve capire esattamente di cosa si tratta...
tutto questo è stato organizzato per riavere una misteriosa valigetta contenente materiale pericoloso, ma di mezzo ci sono diverse identità del padre, una figlia sconosciuta e via dicendo.
Ci sono pure i servizi segreti che si scontrano con il ragazzo alla ricerca del padre che effettivamene hanno trovato e ora tengono in ostaggio la famiglia in cambio della valigetta...riuscirà il nostro eroe a liberare la famiglia e a sconfiggere i servizi segreti smascherando suo padre?
Un film la cui trama non è molto originale, e certamente non aggiunge molto al genere action, ma regala tensione, coinvolgimento ed empatia; nonostante ciò dobbiamo pur capire che si tratta di un film di intrattenimento fatto abbastanza bene, ma che non è certo un capolavoro.
Il regista - dal nome impronunciabile - sa costruire una trama fluida e accattivante, tenendo alta l'attenzione dall'inizio alla fine, l'empatia è quella che ci perde un po' ma tutto sommato per un film che si può vedere davanti a un pacchetto di popcorn, non si può pretendere molto.
Gli attori sono il principale problema di questo film, Sigourney Weaver sembra che faccia una apparizione amichevole, poco credibile nel ruolo di cattiva, lo stesso protagonista non incarna la figura dell'eroe senza macchia e paura tipico del genere action, Bruce Willis fa il verso a se stesso e al personaggio che lo ha reso famoso, quel John McClean di Die Hard, tanto per intenderci.
Un film che non va oltre la sufficienza.
Voto: 6


Commenti

  1. Voto 0 per me.. Bruce lo si vede 5 minuti, è l'ombra di se stesso in questo film. Un cast inaccettabile. Quando cauterizzano la ferita in discoteca toccano proprio il fondo.
    Non ci siamo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. il film non è male, ma come si dice de gustibus, si il problema principale sono gli attori ^_^

      Elimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Boomstick Awards 2017

E adesso tocca a me premiare col boomstick, innanzitutto ringrazio il sempre affezionatissimo Pietro Saba World che mi premia sempre, in ogni occasione, compreso questo boomstick awards, e anche il mitico Cassidy del magnifico blog La Bara Volante che anche lui mi ha regalato questo boomstick quest'anno, e sono a quota 5 dal 2014 ad ora.
Ecco le regole del boomstick ;)

1- I premiati sono 7, né uno di più, né uno di meno, non sono previste menzioni d'onore.
2- I post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi, a mo di consolazione.
3 - I premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. E' sufficiente addurre un pretesto, o più di uno, se ne avete.
4 - E' vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come io le ho concepite.
Per chi non rispetta le regole c'è il temuto (ma anche tentatore) bitch please award quindi occhio!


Oooh una volta terminata la presentazi…

Ciclo Horror Stories - Johnny Frank Garret's Last World

Non vi preoccupate, sono sempre qui, e il ciclo horror stories, non è ancora andato in vacanza, l'ultimo appuntamento è per giorno 19, per ora la rubrica va avanti.
Questo Johnny Frank Garrett's Last Word si presenta subito con il chiaro intento di dare allo spettatore un horror con le persecuzioni dello spirito di un condannato a morte...e ci riesce almeno fino a un certo punto.

Cineclassics - Tutti Insieme Appassionatamente

Non vi preoccupate, ci sono ancora oggi, e per l'occasione recensisco uno dei classici che per un motivo e un altro ho recuperato quest'anno: si tratta del bellissimo film Tutti insieme appassionatamente.

I Compari

Ho il piacere di cominciare una speciale rassegna dedicata al regista Robert Altman di cui la settimana scorsa ho iniziato a vedere diversi film, e, per cominciare, questa sarà una settimana tutta dedicata a lui; dalla prossima settimana l'appuntamento sarà ogni weekend.
Come primo film ho scelto di recensire I Compari con Warren Beatty e Julie Christie.

Arma Letale 4

Eh si, dopo tre capitoli strepitosi, eccocci arrivati alla quarta e ultima - finora - puntata della saga Arma Letale.
Quarto episodio che, purtroppo non ha lasciato nulla di particolarmente memorabile, anche se devo dire che pur con tutti i suoi difetti mi è piaciucchiato.
E qui i nostri stanno per diventare rispettivamente Martin papà e Roger nonno, e si portano appresso il fido Leo Getz, - mitico Joe Pesci, che come spalla dei protagonisti fa scappare sempre qualche bella risata - e addirittura il genero di Roger, quasi marito della figlia che sta a sua volta per diventare papà anche lui.