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The Devil's Pass - The Dyatlov Pass Incident

Lo dico subito, così evitiamo problemi, innanzitutto questo film non è il classico film girato che narra una storia, è metà e metà, nel senso che la prima  parte sembra un documentario, in cui degli studenti parlano dell'incidente Dyatlov, accaduto in Russia durante la guerra fredda, e tuttora rimane un mistero di cosa sia potuto accadere, perchè il governo lo ha etichettato come segreto di stato, la seconda parte invece si rifà ai tanto odiati reality horror - per voi che mi seguite sapete come la penso a riguardo - Renny Harlin non è certo un grande regista di film horror, ma questo film pur non essendo un capolavoro si lascia vedere tranquillamente, il che non è poco.
Innanzitutto bisogna dire che un po' di tensione in questo film c'è, ma siccome è giocato su un fatto misterioso, si tocca la fantasia, il che non è un difetto anzi, costruire una storia basandosi su una storia realmente accaduta avvolta nel mistero, è un vantaggio per creare un grande film, ma Harlin, seppur bravo a creare tensione e inquietudine, non è bravo a inventare di sana pianta qualcosa di sconvolgente.
Alla fine però si perde in un bicchiere d'acqua, seppur il film ha tutte le carte in regola per risultare sconvolgente, invece di spingere il pedale fino all'orrore puro, smorza la scena...ma perchè?
Il film comincia benissimo, per poi costruire tante scene capaci di farti saltare sulla sedia, e fin qui ci siamo, poi non è capace di inventare qualcosa che letteralmente te lo rende unico, e cosa dovrebbe inventarsi? Ma le motivazioni.
E' come se ti fa annusare il biscottino e poi lo toglie di mezzo, a che pro?
Non è capace di andare fino infondo, e toglie al film  quel punto in più che poteva renderlo memorabile aggiungendo molto al genere...
E' un occasione sprecata che poteva dare molto più di quello che promette, perchè sicuramente Harlin è capace di farlo, ma non ha voluto, oppure ha avuto paura, in ogni caso è da dire che seppur pregievole, la pellicola si perde quando deve dare il meglio di se.
Voto: 6


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