Passa ai contenuti principali

L'armata delle tenebre


Ragazzi eccocci giunti a recensire l'episodio finale della trilogia di Evil Dead; con Ash che si ritrova trasportato nel passato e l'unico modo per tornare nella sue epoca è trovare il necronomicon.
Lo devo dire, eh si...Bruce Campbell è il mio idolo, si perchè Ash, oltre ad essere cazzuto, non è il classico eroe buonista che salva il mondo intero, no, lui è quello che ti spacca il culo per poter tornare alla stabilità o per meglio dire, alla normalità.
Il capitolo finale di una trilogia ormai entrata nel mito di tutti gli appassionati di cinema di genere e di cinema in particolare, colgo l'occasione per sottolineare che questa trilogia l'ho aggiunta tra i miei cult movies.
La regia è impeccabile, Sam Raimi da il meglio di se, c'è avventura, azione, le scene horror sono ridotte, ma c'è molta tenzione, il bello è che c'è anche divertimento, a palate, e non divertimento da farti morire dalle risate, ma divertimento nel senso che il film riesce a coinvolgerti, c'è magia, c'è un libro demoniaco che deve essere trovato per poter tornare nel suo mondo, ma allo stesso tempo combattere contro le forze del male e soprattutto contro un sortilegio lanciatogli da una strega.
Così si mette in cammino, e rompendo uno specchio si trova di fronte l'Ash malvagio, ma lui riesce ad eliminarlo con un colpo di fucile e lo fa a pezzi con la motosega, non appena trova il libro si accorge che ce ne sono tre, e appena trova quello giusto...si dimentica le parole esatte...ma appena ci riesce...
Beh ve lo lascio immaginare, un film che chiude egregiamente una trilogia entrata ormai nel mito, Sam Raimi chiude alla grande con un film spettacolare che non rinuncia all'ironia e al ritmo, ma anche a scene  che colpiscono per la loro intensità.
Qui ci sono molti soldi per la produzione, lo si vede dalla cura con cui è stato girato e dagli effetti speciali utilizzati, cosa che non ha intaccato il valore della trilogia, anzi semmai l'ha ampliata.
In conclusione, un cultissimo da non perdere.
Voto: 7


Commenti

  1. Un classico, un cult, uno dei film più divertenti della storia. In stile Raimi.

    RispondiElimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Boomstick Awards 2017

E adesso tocca a me premiare col boomstick, innanzitutto ringrazio il sempre affezionatissimo Pietro Saba World che mi premia sempre, in ogni occasione, compreso questo boomstick awards, e anche il mitico Cassidy del magnifico blog La Bara Volante che anche lui mi ha regalato questo boomstick quest'anno, e sono a quota 5 dal 2014 ad ora.
Ecco le regole del boomstick ;)

1- I premiati sono 7, né uno di più, né uno di meno, non sono previste menzioni d'onore.
2- I post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi, a mo di consolazione.
3 - I premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. E' sufficiente addurre un pretesto, o più di uno, se ne avete.
4 - E' vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come io le ho concepite.
Per chi non rispetta le regole c'è il temuto (ma anche tentatore) bitch please award quindi occhio!


Oooh una volta terminata la presentazi…

Ciclo Horror Stories - Johnny Frank Garret's Last World

Non vi preoccupate, sono sempre qui, e il ciclo horror stories, non è ancora andato in vacanza, l'ultimo appuntamento è per giorno 19, per ora la rubrica va avanti.
Questo Johnny Frank Garrett's Last Word si presenta subito con il chiaro intento di dare allo spettatore un horror con le persecuzioni dello spirito di un condannato a morte...e ci riesce almeno fino a un certo punto.

Cineclassics - Tutti Insieme Appassionatamente

Non vi preoccupate, ci sono ancora oggi, e per l'occasione recensisco uno dei classici che per un motivo e un altro ho recuperato quest'anno: si tratta del bellissimo film Tutti insieme appassionatamente.

I Compari

Ho il piacere di cominciare una speciale rassegna dedicata al regista Robert Altman di cui la settimana scorsa ho iniziato a vedere diversi film, e, per cominciare, questa sarà una settimana tutta dedicata a lui; dalla prossima settimana l'appuntamento sarà ogni weekend.
Come primo film ho scelto di recensire I Compari con Warren Beatty e Julie Christie.

Arma Letale 4

Eh si, dopo tre capitoli strepitosi, eccocci arrivati alla quarta e ultima - finora - puntata della saga Arma Letale.
Quarto episodio che, purtroppo non ha lasciato nulla di particolarmente memorabile, anche se devo dire che pur con tutti i suoi difetti mi è piaciucchiato.
E qui i nostri stanno per diventare rispettivamente Martin papà e Roger nonno, e si portano appresso il fido Leo Getz, - mitico Joe Pesci, che come spalla dei protagonisti fa scappare sempre qualche bella risata - e addirittura il genero di Roger, quasi marito della figlia che sta a sua volta per diventare papà anche lui.