lunedì 9 settembre 2013

Monsieur Lazhar

Monsieur Lazhar è un film che mi ha colpito molto.
Lazhar è un uomo di mezza età, che viene chiamato a sostituire un insegnante che si è suicidata in una scuola, e non è facile aiutare i bambini a superare lo choc, ma la sua sensibilità sarà capace di far questo e altro, ma c'è un problema, il suo permesso di soggiorno sta per scadere...
Se devo commentare un film del genere direi che è uno dei più belli che ho visto quest'anno, si perchè parla sinceramente e con delicatezza di un tema duro come la morte, di come sia difficile continuare a vivere con un dolore come la morte, soprattutto se sei un bambino.
Il professore riesce a far lenire il dolore ai bambini, che cominciano ad affezzionarsi a lui, e lui è capace  anche di far passare lo choc ai bambini, - cosa non facile - semplicemente con le piccole cose quotidiane, attraverso le lezioni, e anche attraverso la parola,  il dialogo, senza mascheramenti o sorrisi accattivanti.
E' proprio questa sincerità di fondo che è rappresentata in questo film la vera forza trainante, un uomo qualunque, con la sua semplicità riesce -  non è una cosa facile - laddove altre persone non sono capaci di fare, soprattutto con dei bambini il cui rapporto non è mai facile, attraverso un fatto luttuoso, ovvero la morte, c'è la rinascita alla vita.
Molto spesso gli adulti non sanno parlare ai bambini, avvolte non ci perdono tempo, mentre le altre professoresse cercano di nascondere il fatto, lui invece non lo nasconde, anzi fa in modo che i bambini superino il trauma facendoli entrare proprio dove si è svolto il fatto, cosa che le altre insegnanti non hanno fatto, anzi hanno chiuso l'aula, ma i problemi non si risolvono mai se li sfuggiamo, ma li dobbiamo superare solo se li affrontiamo.
Alla fine Lazhar verrà amato dai bambini perchè non ha nascosto loro la tragedia, ma li ha aiutati a superarla a differenza delle altre insegnanti.
Un film duro, ma allo stesso sincero che affronta con serietà il tema della morte, se da un lato si può capire che le insegnanti non hanno fatto per male il nascondere la tragedia, da un altro lato è inutile nascondere un  trauma perchè non lo si supera mai, bisogna affrontare le cose di petto piuttosto che nasconderle.
Bravissimi gli interpreti soprattutto il protagonista Mohamed Said Fellag, nel ruolo di Lazhar, insegnante che non nasconde nulla ai propri alunni.
Ma la sua situazione è precaria, lui ha chiesto asilo politico in Canada dopo la morte della sua famiglia, e non sa per quanto tempo può continuare a svolgere la sua attività.
Philippe Falardeau dirige un film schietto, superbo nel rappresentare il dolore e la speranza di un futuro migliore e non sono tanti i film che sanno raccontare simili cose al pubblico.
La sua regia è acuta, e anche delicata nell'affrontare temi drammatici come la morte vissuta soprattutto dai bambini.
Voto: 8


4 commenti:

  1. una bellissima sorpresa, la scuola è sempre più terreno per dei bei film

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  2. Anche a me è piaciuto moltissimo. Se ti va leggi pure la mia!

    http://valemoviesmaniac.blogspot.it/2012/11/monsieul-lazhar-bachir-portatore-di.html

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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