mercoledì 11 settembre 2013

Amabili Resti

C'è una cosa che mi piace fare, ed è quella di rivalutare i film.
Si lo so non è una cosa facile soprattutto per pellicole che universalmente sono stroncate da tutti.
Io oggi voglio rivalutare Amabili Resti di Peter Jackson perchè? Perchè semplicemente non è un film che chiede di scoprire il colpevole, ma è un film sul senso della vita, e soprattutto sulla fine di una vita, non è importante cercare indizi o il colpevole, ma è importante - soprattutto in questo film - cercare di capire il dolore, i sentimenti che carpiscono la perdita di una persona amata.
Il gioco di Peter Jackson lo definisco geniale, si perchè forse questa è la sua pellicola più matura, si vede che vuole crescere e se si è molto attenti bisogna anche vedere il film attraverso un altra prospettiva, quella del fato che scandisce il nostro destino. Costruisce un mostro come un uomo qualunque, bravissimo Stanley Tucci la cui interpretazione è straordinaria, un uomo ordinario la cui presenza non insospettisce che abbia delle turbe psichiche, una persona affidabile e molto gentile nei toni e nei riguardi degli altri, ma che nasconde una realtà da pedofilo, ed è proprio lui che uccide Suzy Salmon, la protagonista del film.
Ok il film è tratto da un romanzo ed è ovvio che la trasposizione cinematografica non è mai come quella lettararia, io mi limito a recensire il film che mi ha dato delle sensazioni incredibili.
Il film bisogna vederlo attraverso una prospettiva più intima e profonda per essere apprezzato, se lo si guarda attraverso la ricerca del colpevole non lo si apprezzerà mai, il che è proprio l'errore che fanno molti, Suzy da morta guarda i suoi cari ancora vivi, e per liberarsi deve fare in modo che le persone che ha amato stiano in pace dopo la sua morte, ovviamente deve far si che il colpevole sia smascherato, anche se il destino gli giocherà un brutto scherzo, che ovviamente non svelerò, proprio mentre sta per acciuffare la prossima vittima...ma ahiahiahi...non dico più nulla.
Le domande fondamentali che si pone il film sono, cosa c'è dopo la morte, e cosa si nasconde nella vita delle persone che commettono crimini efferati? Suzy guarda tutti dall'alto della sua nuova vita e ne carpisce ogni cosa, gioia, dolore, amore, passione e  via dicendo, ascolta il dolore dei suoi genitori che è molto grande e profondo, e cerca di aiutare la sorella che si intrufola nella casa dell'assassino.
I momenti migliori? Più di uno, c'è la rabbia del padre di Suzy, la scoperta della sorellina di un diario nella casa dell'assassino, e soprattutto il viaggio di Suzy, che è la cosa centrale del film è lei che è il perno di tutto e osserva dall'alto le vite di chi l'ha amata, non è facile da spiegare, perchè è un film talmente profondo che ti risucchia letteralmente nello schermo, soprattutto se si riesce a buttarsi dentro il film, e non è facile.
Il viaggio di Suzy è quello di un anima che deve ritrovare la luce, e capire che ormai la sua vita sulla terra è ormai conclusa, Peter Jackson costruisce un aldilà solare e allegro, naturalmente dopo la consapevolezza di Suzy, il bello è che lei riesce a farsi sentire dalla sua compagna di classe che gli altri reputano strana, e guardare da lontano la sua famiglia, segno che lei non li ha lasciati fino a che le carte non si sono scoperte.
Voto: 7





9 commenti:

  1. Io non ho affatto stroncato questo film, anzi! E' una pellicola deliziosa, che riesce con delicatezza a trattare un tema orribile come l'abuso sui minori. Stupenda la giovane Saoirse Ronan, di cui già all'epoca predissi un radioso futuro...

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    1. Allora mi unisco a voi hahaha si è una pellicola profonda e che differisce dai film cosidetti di genere, l'importante non è scoprire l'assassino, quello casomai si scopre quando compie l'atto, ma come scorrono le vite di tutti coloro che hanno conosciuto suzy per questo il film è bello :)

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  2. adoro questo film, uno dei miei preferiti in assoluto!

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  3. Guarda ne ho sentito parlare benissimo e la tua recensione mi ha incuriosita ancora di più, però quando lo farò giuro che mi non mi porrò la domanda "chi ha ucciso...?". Tra l'altro adoro la Ronan e Tucci :)

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    1. si sono bravissimi, no il film non è un giallo, ma è molto più profondo, l'assassino si scopre subito, noi capiamo chi è attraverso le scene, ed è anche attraverso le coincidenze del fato che l'assassino paga...non con la galera o cosa, per questo il film è incredibile :)

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    2. No no ma guarda che quando ho citato la tua domanda dala recensione non intendevo dire che è un giallo, dicevo solo che la domanda non me la farò di certo, come hai suggerito tu :)

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    3. appunto, io ho aggiunto qualche cosetta :D

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    4. Ahhhh ok, anche perché una mia amica mi aveva infatti detto che nel film si scopre subito chi è l'assassino e quindi avevo già escluso il genere giallo, quindi mi aspetto un film che dia vita a delle riflessioni :)

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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