Ted Bundy - Fascino criminale

Mia madre me lo diceva sempre: mai fidarsi del ragazzo della porta accanto, con la faccia pulita, e dall'aspetto rassicurante...cazzo se aveva ragione.

Anni fa ho visto un film su Ted Bundy, interpretato da Billy Campbel, ma non mi sarei aspettata di inquietarmi nella versione bravo ragazzo di questo maniaco sessuale.
Perché Ted Bundy - Fascino Criminale, pone lo spettatore nella spiacevole situazione di interrogarsi se i crimini di cui è accusato siano reali, lui un bel ragazzo dall'aspetto pulito, lo interpreta Zack Efron, regolarmente fidanzato con una ragazza madre, militante del partito repubblicano, insomma un americano modello, nessuno mai si sognerebbe di accusarlo per dei crimini orrendi.
Eppure, Teddy, nel tempo libero picchia e stupra le donne, non contento, se le scopa pure da morte, insomma non è certo il modello di purezza e integrità che vuole far credere.
Questo film mi ha colpito molto, non solo per la bravura degli attori - Efron è stata una sorpresa devo ammetterlo - ma anche per la capacità del regista di mettere in luce il lato oscuro di chi ci vive accanto, di capire come, un cosidetto bravo ragazzo, sfoghi la sua rabbia stuprando e uccidendo donne.
Insomma non è una cosa che francamente si accetta volentieri, io stessa ne rimarrei traumatizzata, come succede alla sua fidanzata.
Ma non solo, una donna durante il processo si innamora di lui e ci fa anche una figlia insieme...ma dico questa seconda donna ce l'ha il cervello?
Per me si è trattato di un film parecchio disturbante, non tanto per le scene violente, l'unica che si vede è alla fine che rivela i misfatti del protagonista, ma per le scene non viste.
Quel senso di inquietudine che ti da il non vedere è molto lancinante, e fa decisamente più paura.
D'altronde viviamo in un mondo, dove la persona più insospettabile può sempre nascondere un lato oscuro, e questo fa decisamente molta paura.




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