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#LaPromessa2021 - The Hoax - L'imbroglio


 Nuovo appuntamento con #LaPromessa2021, adesso tocca a The Hoax - L'imbroglio che tra i film che non avevo ancora visto ho recuperato per quest'anno.
E' la storia di Clifford Irving, che stanco di venire continuamente rifiutato dalle case editrici, decide di scrivere una falsa biografia di Howard Hughes, dicendo però di essere stato autorizzato dallo stesso magnate a scriverla.

Ovviamente non è vero che Howard Hughes lo ha autorizzato, però questa autobiografia diventa il pretesto per diventare qualcuno ancor prima che il libro venga scritto.
Quindi, si fa aiutare da un amico nelle registrazioni per la voce dello stesso Hughes, per dare l'impressione ai suoi superiori che la sua trovata sia reale.
La farsa funziona, il libro viene scritto, e diventa un bestseller, ma Howard Hughes si fa sentire...e non è daccordo con la cosa...
Ho scritto la biografia di Howard Hughes, sono diventato importante!

Il film è tratto da una storia vera, narra le gesta di Clifford Irving interpretato da un Richard Gere in grandissima forma, da vero mattatore, riesce a tenere alta l'attenzione dello spettatore per tutta la durata del film, cosa assai difficile, considerando che l'opera in questione è ispirata a un fatto realmente accaduto.
Lasse Hallström, riesce in un impresa assai difficile, rendere coinvolgente una storia già accaduta, la cosa è molto più complicata se si devono interpretare persone già esistenti nella vita reale.
Il lavoro svolto da Richard Gere e da tutto il cast di attori è magistrale, il film stesso è molto bello, girato in maniera sorprendente da un autore che sa come narrare una storia.
The Hoax - L'imbroglio si rivela una commedia drammatica sorprendente, coinvolgente e molto ironica, perché riesce a divertire con i continui cambi di prospettiva, gli equivoci e tanti espedienti che Irving deve prendere per non venire scoperto.
Alla fine riuscirà nell'impresa di venire pubblicato?
Ai posteri l'ardua sentenza.
The Hoax, per me si è rivelato una vera sorpresa per la promessa di quest'anno, un piccolo film capace di far sorridere e di far riflettere sui continui stratagemmi che uno scrittore deve adottare per ottenere l'attenzione che cerca.
Essendo scrittrice io, capisco benissimo le difficoltà che ci sono per venire letti dagli altri.
Un film che mi ha insegnato tanto, guardarlo mi ha dato degli spunti che servono per dirmi che non ci vogliono le scorciatoie per venire letti dagli altri, non servono.
Ottimo film davvero, con un grandissimo Richard Gere.



Attenzione alle scorciatoie...




La voce della ragione? Si spera di si!

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