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American Crime Story - The People vs OJ Simpson


 Torna Ryan Murphy, qui però non ricopre la veste di creatore della serie, ma di regista e produttore esecutivo, a creare la serie sono una coppia di sceneggiatori che al cinema ha portato Larry Flynt Oltre lo Scandalo e Ed Wood: Scott Alexander, e Larry Karazewsky. Murphy è insieme al suo socio Brad Falchuck produttore esecutivo della serie.
Dunque, di cosa parla la prima stagione di American Crime Story?
Di un caso controverso potremo definirlo, l'omicidio di Nicole Brown e Ronald Lyle Goldman per mano dello stesso OJ, ma in america a quei tempi sono successe cose a dir poco allucinanti.
Il pestaggio di Rodney King per mano di poliziotti bianchi che poi l'hanno fatta franca, ha messo a ferro e fuoco la città di Los Angeles il caso di OJ Simpson Superstar mondiale del football americano, diventa un caso mediatico senza precedenti nella storia americana.

Il mio sarà un caso mediatico senza precedenti...


Il processo seguito in televisione da tutti gli americani, tra neri innocentisti e bianchi colpevolisti.
Tutte le prove presentate dall'accusa vengono bruciate dalla difesa in quanto l'accusa ha presentato un testimone palesemente razzista, con forti legami nazisti.
La difesa ci va a nozze, ed è proprio la carta razzista a far vincere il processo.
Nonostante tutte le prove lo incastrano per il processo la carta razziale è un vero e proprio asso nella manica, nonostante ci siano tracce evidenti del suo sangue sul luogo del delitto.
I neri volevano una rivalsa sui bianchi e l'hanno avuta con il processo a OJ, ma questa è veramente giustizia?
Sto parlando sia a favore di Rodney King, i cui poliziotti meritavano davvero di andare in prigione, che a favore di Nicole Brown e Ron Goldman.
Per fare giustizia non bisogna guardare il colore della pelle, ma i fatti, quegli stessi fatti che incastravano sia quei poliziotti che OJ, che l'hanno fatta franca.
Pan per focaccia potremmo definirla, ovviamente, all'ultimo anche l'amico capisce che OJ è colpevole, ma il circo mediatico ha fatto effetto, e il caso è riuscito ad assolvere un assassino.
Ora che senso ha questa guerra tra bianchi e neri?
Il senso è il razzismo, sia da una parte che dall'altra, OJ Simpson, stesso non si definiva un nero, e non stava con i neri, giocava a golf con i suoi amici bianchi e ricchi, ora, non intendo che essendo nero deve stare con i neri (suvvia non sono razzista e questo post lo dimostra), poteva stare anche con i bianchi, ma lui stava solo con bianchi ricchi come lui.
Secondo voi se non fosse stato una stella del football e invece OJ Simpson fosse stato un poveraccio avrebbe avuto il suo processo tutto questo clamore mediatico?
Assolutamente no.
Questo processo è stata una sconfitta per tutti, ma non solo questo, anche quello dei poliziotti che hanno picchiato King.
Cosa dimostra la giustizia così?
Dimostra che la si può usare non per cambiare il mondo, ma come strumento per avere una rivalsa contro quei cattivi bianchi (o neri) che commettono atti di vandalismo, o fabbricano prove false per incastrare i neri (in questo caso.)
Una serie prodotta in maniera ineccepibile, e tecnicamente diretta bene, scritta benissimo che mi ha tenuta incollata alla poltrona dall'inizio alla fine.
E tra poco comincia la seconda stagione, siete pronti per The Assassination of Gianni Versace? Io decisamente SI!!!

Il Dream Team in azione e tensione, ce la faranno?




Tensione per l'accusa...non ti preoccupare ce l'abbiamo in pugno...o forse no?

Commenti

  1. Per me resta una delle migliori opere mai firmate da Ryan Murphy, senza ombra di dubbio. Cheers

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    Risposte
    1. Si anche perché ti fa capire come realmente si sono svolti i fatti, ai tempi non c'erano i tecnici che ci sono oggi, e in più il caso rodney king ha fatto incazzare i neri, se lo riconoscevano colpevole ci sarebbe stata una rivolta. Ma questa non è giustizia, sia per King che per Nicole e Ron come ho sottolineato

      Elimina

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