sabato 6 settembre 2008

Io Ballo da Sola - di Bernardo Bertolucci

Io Ballo da sola
Trama
Dopo la morte della madre, la giovane Lucy si reca in vacanza in Toscana quattro anni dopo avere conosciuto un ragazzo con cui ha scambiato il suo primo bacio.
Ma il suo viaggio è anche una scoperta, ufficialmente lei va a trovare dei vecchi amici della madre, ufficiosamente lei cerca il vero padre e anche quel ragazzo che le ha scritto una lettera che ha imparato a memoria...

Commento
Il film è una delicata lezione d'amore scritta a quattro mani da Bertolucci e dalla scrittrice Susan Minot e interpretata da un gruppo di attori del calibro di Jeremy Irons, sua moglie Sinead Cusack, l'allora sconosciuta Rachel Weitz, Stefania Sandrelli e Carlo Cecchi.
Si tratta di un viaggio verso la maturità di Lucy interpretata da Liv Tyler, allora giovanissima, Lucy ha diciannove anni e questo attira le attenzioni dello scrittore Alex Parish (un grandissimo Jeremy Irons) che instaura con lei un rapporto d'amore platonico che è il meglio del film di Bertolucci.
Gli altri si muovono intorno a Lucy attirati dalla sua verginità e desiderosi di farla sbocciare, ma al contrario di Alex non hanno tatto, cercano solo di corromperla e di carpirne la sua purezza.
Oltre ad Alex il miglore è un altro personaggio che non vi dico per non rovinare la visione del film a chi ancora non l'ha visto.
Ed è proprio la Toscana, con i suoi colori e la sua musica il teatro di questa storia intrigante e affascinante allo stesso tempo, gli amici della madre sono artisti cosmopoliti che vivono in un casolare in campagna, in pace e libertà, senza tv senza radio, l'inizio è meraviglioso dagli hooverphonic di 2 wiky si passa a Mozart, Lucy entra in casa e tutti dormono fino al suo arrivo, c'è l'eccitazione il risveglio di Alex che dopo una notte passata a chiacchierare con lei si unisce al gruppo (Alex è un malato terminale di cancro).
E' un film solare e fresco, diretto da un autore in stato di grazia da collezionare.
Il bello del film comunque è il suo rapporto con Alex, che è sia paterno che seduttivo una delle scene miglori con Alex è quella di quando Lucy va a mangiare in pizzeria Alex le dice - devi concedermi qualche frivolezza - tipica frase di chi ha preso platonicamente una cotta.
La mia scena preferita è la rivelazione dell'identità del vero padre di Lucy, ogni volta che la vedo mi commuovo moltissimo.
Di sicuro l'arrivo di Lucy per Alex è stata la migliore medicina.


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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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