Passa ai contenuti principali

Tutta la vita davanti - di Paolo Virzì

Tutta la vita davanti
Trama
Marta grazie all'incontro con la figlia di Sonia che la sceglie come Babysitter abbandona i sogni di laureata di filosofia con lode e si trasferisce a Roma.
Inizia così il suo lavoro di Precaria alla Multiple dove tutti cominciano con una coreografia e canto per iniziare bene la giornata quasi come fosse un Reality Show, ci sono, premi, eliminazioni, sms spediti dalla superiore interpretata dalla Ferilli penitenze assurde, solo una persona Giorgio Conforti (Valerio Mastrandrea) cercherà invano di cambiare le carte in tavola ma senza riuscirci.
Commento
Una commedia Nera magnificamente diretta da Paolo Virzì (autore di cui avevo visto la bella vita in tv altro bel film) che qui ha saputo sorprendermi e incuriosirmi tanto da volere recuperare gli altri suoi film al più presto e magnificamente interpretata da Micaela Ramazzotti, una Sabrina Ferilli in splendida forma, Massimo Ghini, Valerio Mastrandrea, Elio Germano e nel ruolo di Marta la giovane Isabella Ragonese.
Il film è una acuta riflessione sullo stato dei lavoratori precari e sulle aziende che speculano su di loro cercando di sfruttarli a più non posso per guadagnarci e se poi non frutti come dovresti ti danno un calcio nel sedere, il personaggio che mi ha colpito di più è Sonia struggente la scena in cui viene licenziata perchè l'hanno pescata a parlare con Giorgio e lei senza più nessuna speranza va a fare la vita perchè non ci sono più possibilità di lavoro per lei.
Daniela è la tipica donna in carriera dal polso severo al lavoro ma infondo infondo fragile e infelice nella vita reale, una vera dura che ha una relazione con il capo dell'impresa di cui aspetta un bambino ma che a lui quasi quasi la cosa non interessa al lavoro non è molto amata dalle sue dipendenti che non esita a licenziare se non fruttano d'altronde è il braccio destro del capo^^.
Tutto nel film è colorato fasullo amaro e divertente soprattutto dentro quella azienda soprattutto il personaggio di Giorgio quando viene invitato dal capo per dimostrare che quello che pensa non è la verità tutto a dimostrare che dentro quella azienda è alla luce del sole mascherando le meschinità tra i dipendenti vedi la scena di quello nudo che deve attraversare la strada e Elio Germano che rifiuta di farsi scrivere sfigato sulla fronte difendendo la sua dignità
In conclusione Tutta la vita davanti è un ottimo film magistralmente diretto da Virzì che riflette sulle contraddizioni e sulle amarezze della vita da collezzionare.


Commenti

Post popolari in questo blog

Boomstick Awards 2017

E adesso tocca a me premiare col boomstick, innanzitutto ringrazio il sempre affezionatissimo Pietro Saba World che mi premia sempre, in ogni occasione, compreso questo boomstick awards, e anche il mitico Cassidy del magnifico blog La Bara Volante che anche lui mi ha regalato questo boomstick quest'anno, e sono a quota 5 dal 2014 ad ora.
Ecco le regole del boomstick ;)

1- I premiati sono 7, né uno di più, né uno di meno, non sono previste menzioni d'onore.
2- I post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi, a mo di consolazione.
3 - I premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. E' sufficiente addurre un pretesto, o più di uno, se ne avete.
4 - E' vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come io le ho concepite.
Per chi non rispetta le regole c'è il temuto (ma anche tentatore) bitch please award quindi occhio!


Oooh una volta terminata la presentazi…

I Compari

Ho il piacere di cominciare una speciale rassegna dedicata al regista Robert Altman di cui la settimana scorsa ho iniziato a vedere diversi film, e, per cominciare, questa sarà una settimana tutta dedicata a lui; dalla prossima settimana l'appuntamento sarà ogni weekend.
Come primo film ho scelto di recensire I Compari con Warren Beatty e Julie Christie.

Ciclo Horror Stories - Johnny Frank Garret's Last World

Non vi preoccupate, sono sempre qui, e il ciclo horror stories, non è ancora andato in vacanza, l'ultimo appuntamento è per giorno 19, per ora la rubrica va avanti.
Questo Johnny Frank Garrett's Last Word si presenta subito con il chiaro intento di dare allo spettatore un horror con le persecuzioni dello spirito di un condannato a morte...e ci riesce almeno fino a un certo punto.

Cineclassics - Tutti Insieme Appassionatamente

Non vi preoccupate, ci sono ancora oggi, e per l'occasione recensisco uno dei classici che per un motivo e un altro ho recuperato quest'anno: si tratta del bellissimo film Tutti insieme appassionatamente.

Arma Letale 4

Eh si, dopo tre capitoli strepitosi, eccocci arrivati alla quarta e ultima - finora - puntata della saga Arma Letale.
Quarto episodio che, purtroppo non ha lasciato nulla di particolarmente memorabile, anche se devo dire che pur con tutti i suoi difetti mi è piaciucchiato.
E qui i nostri stanno per diventare rispettivamente Martin papà e Roger nonno, e si portano appresso il fido Leo Getz, - mitico Joe Pesci, che come spalla dei protagonisti fa scappare sempre qualche bella risata - e addirittura il genero di Roger, quasi marito della figlia che sta a sua volta per diventare papà anche lui.