venerdì 5 settembre 2008

Repulsion - di Roman Polanski

Trama
Carol, vive con la sorella in uno squallido appartamento, è ossessionata dagli uomini ed ha chiaramente una personalità sociopatica, la sua vita scorre apparentemente tranquilla tra il lavoro e la convivenza con la sorella...Ha persino uno spasimante che lei continua a respingere senza motivo...
Le cose peggiorano quando la sorella decide di fare un viaggio con il suo compagno.

Commento
Un film ad alta tensione che ti fa stare incollato allo schermo dall'inizio alla fine ed assisti alla discesa agli inferi di Carol interpretata da una straordinaria Catherine Deneuve, ho avuto la riconferma dello straordinario talento del geniale Roman Polanski ed ho subito intensione di recuperare tutti i suoi film al più presto possibile.
Continuando a parlare del film è un viaggio allucinato durante la visione un senso d'angoscia e di inquietudine cresce piano piano fino ad arrivare al culminante finale, lo spettatore assiste come fosse dentro la testa della protagonista (Catherine Deneuve bravissima merita una mensione speciale) assistiamo alla sua vita senza la sorella e vedi come se lei fosse perduta come se fosse anche estranea, tiene un comportamento asociale che ti lascia di stucco, ma la cosa migliore del film sono ovviamente le allucinazioni di Carol e il suo sprofondare nella follia più pura che non lascia spazio neanche quando esce di casa...
Durante tutto il film ho trovato dei lievi riferimenti a Eraserhead altro capolavoro diretto da un altro autore visionario David Lynch anche se la storia di per se è molto differente anche se in quel film la follia è sottilmente celata dalla straordinaria inventiva allucinatoria di Lynch.
Qui invece viene messa in primo piano dentro le mura di casa, lo spettatore capisce da subito che Carol ha subito dei traumi durante l'infanzia e quei traumi la travolgono portandola all'inferno quell'inferno che come una voragine la rinchiuderà dentro di se trasformandola in una feroce assassina.
C'è una maniacale attenzione ai particolari, il telefono che squilla, il coniglio in decomposizione, la musica in sottofondo, alla fine vediamo alcuni oggetti come fotografie, un orologio che scandisce l'ora, sono tutti testimoni di quella follia esplosa improvvisamente e che finisce con uno sguardo di una piccola carol che è allo stesso tempo inquietante e perverso.
Capolavoro.


5 commenti:

  1. Ottimo.
    Ma il meglio di Polanski resta per me L'inquilino del terzo piano.

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  2. eh si quel film mette i brividi :)

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  3. Anch'io conobbi Polanski con quellla malattia che si avverte nell'inquilino.Dopo,quando vidi repulsion sono rimasto davvero scioccato dalle sue prestazione;e anche della giovane denavue.
    Il sduo stile è davvero rilassante e inquieto.Certo che se fossi donna,dopo repulsion non sarei piu' uscito di casa :D
    Come hitchcock e la paura della doccia,e i piccioni guardati con terrore dopo "Gli uccelli".
    Detto questo repulsion fino a oggi rimane uno dei miei pilastri...

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  4. il polanski degli inizi è davvvero inquietante, se l'inquilino del terzo piano e Repulsion vi ha inquietati, vi consiglio di vedere anche Rosemary's Baby, quel film è il suo capolavoro assoluto.

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  5. Beh,io di gusti sono molto strano:rosemary baby l'ho visto e non mi ha entusiasmato piu' di tanto anche se ovviamente è un bel film.:)

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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