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Quell'oscuro oggetto del desiderio - di Luis Buñuel

Quell'oscuro oggetto del desiderio
Trama
Mathieu, un cinquantenne borghese e vedovo, si innamora della cameriera diciottene di un suo amico Conchita e la ricopre di di attenzioni e regali pur di farla sua, ma la ragazza continua a negargli l'unica cosa per la quale spasima...

Commento
Un grande film, che è anche una satira sulla borghesia e sul discorso d'amore.
Buñuel con il suo ultimo film da regista racconta la storia di un uomo che pur di avere quell'oggetto del desiderio ovvero Conchita tutta per se e di fare l'amore con lei ricorre a qualsiasi mezzo, Bunuel è bravissimo a condurci dentro i desideri di Mathieu che sarebbe il suo alter ego filmico, tutte le azioni che Mathieu fa non le fa con generosità ma le fa solo per avere in cambio una notte d'amore con Conchita, non lo fa di certo solo per le difficoltà, in cambio vuole qualcosa quel qualcosa che Conchita continua a negargli arriva pure a dare dei soldi alla madre pur di stare con Conchita e lei si nega tutte le volte, lo spettatore assiste alla continua caccia del protagonista per ottenere quello che vuole che viene naturale chiedersi ma dove è finito il senso di carità verso chi ha davvero bisogno e dove comincia l'amore perchè uno si chiede ma è davvero innamorato di Conchita? O il suo è solo il desiderio di possederla che lo fa comportare così che gli fa fare i suoi finti atti generosi?
Il film è una spietata analisi sul rapporto d'amore e sulla borghesia che per ottenere quello che vuole mette sempre in mano il portafoglio, credendo che tutto si può comprare anche l'amore non facendo i conti che i sentimenti non si possono comprare, la cosa migliore del film è Conchita interpretata da due attrici Carol Bouchet e Angela Molina cosa insolita e piuttosto strana ma comunque affascinante che può anche avere un interpretazione psicanalitica su due personalità di una persona sola e anche Mathieu interpretato da uno straordinario Fernando Ray, da collezionare

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