Passa ai contenuti principali

L'avvocato del diavolo

                                                             Riguarda & Recensisci
Torna Riguarda & Recensisci la rubrichetta de la fabbrica dei sogni che ripesca film già visti e non ancora recensiti nel blog.
Oggi abbiamo L'avvocato del diavolo diretto nel 1997 da Taylor Hackford e tratto dall'omonimo romanzo di Andrew Neiderman.


Kevin Lomax è un avvocato che non ha mai perso una causa; ambizioso e vanitoso si guadagna le attenzioni del potente studio legale Milton dopo aver fatto assolvere un professore accusato di pedofilia.
Ben presto qualcosa non torna: la giovane moglie Mary Ann è l'unica a capire che la bella e lussuosa casa, i parties esclusivi, e tanto altro ancora nascondono in realtà qualcosa di oscuro e malefico; non è tutto oro ciò che luccica, persino i vicini di casa cambiano espressione del viso come nella scena della prova dei vestiti, dove si accorge che c'è qualcosa che non va.
Mary Ann è l'unica ad accorgersi di tutto questo mentre Kevin è occupato a raccogliere un successo dopo l'altro cominciando a trascurarla.
Quello che Kevin non sa è che Milton è ben più di un semplice titolare di uno studio legale, è satana in persona, e la verità è ben più sconvolgente dato che il giovane non è un semplice avvocato, nel suo studio legale.
Cosa ne penso di questo film? A me personalmente è piaciuto, anche se dobbiamo ammettere che è fin troppo romanzato e non ci sono i brividi di terrore che suscitano altri horror dello stesso genere.
Si fa volere bene questo film, tuttavia ci sono parecchi buchi che non lo fanno decollare del tutto...eppure le potenzialità per essere un bel film ci sono.
Le trasposizioni dai romanzi hanno più o meno questi difetti, dovrei cercare il romanzo omonimo che sarà certamente più interessante.
Non male, però si poteva fare di più.
Voto: 6


Commenti

  1. ...un film estremamente ben diretto ed interpretato...
    veramente bello

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si ma ci manca il guizzo della paura hehehe ;)

      Elimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Asia Fermati finchè sei ancora in tempo

Ciao Asia,
Chi ti scrive è solo una poveraccia che fino a poco tempo fa credeva alla tua storia.
Se ti sto scrivendo è per dirti che alla tua storia su Weinstein non ci credo più, e quello che sto scrivendo è pura libertà d'espressione me la vuoi negare? Mi vuoi fare causa? Perché perché ormai la penso diversamente da te?
Gli abusi si denunciano subito, non si aspettano tanti anni e si sta in silenzio perché si ha paura, ma paura di che? Io al posto tuo non sarei ritornata da Weinstein, se avrei subito le molestie che dici di aver subito, peggio ancora se fossi stata violentata...ma stiamo scherzando forse?
Adesso hai azionato una reazione a catena che sta mandando a puttane la vita e la carriera non solo di Weinstein - per inciso, alle storie sulla Paltrow, la Jolie ci credo benissimo perché loro non ci hanno lavorato più come credo a Rose McGowan. - che credo sia un porco che merita di finire in galera, ma anche registi come Tornatore, accusato addirittura da un ex ragazza di …

Cineclassics - Da Qui All'Eternità

CineClassics

Dramma di ambientazione militare che è entrato nella storia del cinema per la celebre scena del bacio sulla spiaggia di Burt Lancaster e Deborah Kerr.
Una storia che colpisce, e che difficilmente dimenticherete, soprattutto per la capacità di rendere l'intensità delle scene memorabili.

Celebration Days - Sam Shepard Tribute - Non Bussare alla Mia Porta

E per finire per ora, celebro il ricordo di un attore, che non si è limitato solo a recitare, spesso ha scritto e prodotto i film in cui recitava: Sam Shepard.
Per tutti, nell'ambiente di hollywood, era una specie di nuovo Harry Miller, e così ho voluto rendergli omaggio recensendo uno dei film diretti da Wim Wenders, che per altro è uno dei miei registi preferiti.

Arma Letale 2

Arma letale 2
In questa nuova puntata i nostri agenti di polizia devono proteggere un importante testimone da un supercattivo, che è a capo di un organizzazione di trafficanti di droga che darà filo da torcere ai due amici poliziotti.

Big Little Lies

Ed eccola, non è una serie tv, ma una miniserie, ideata da David E Kelley e diretta da Jean Marc Vallè, incentrata sull'amicizia di tre donne, Celeste, Jane e Madeleine, che vivono la loro vita, a Monterey, una cittadina dell'america.
Celeste deve fare i conti con un marito violento a cui inspiegabilmente perdona sempre tutto, Madeleine soffre perchè la figlia vive con l'ex marito e la sua nuova compagna, e Jane deve fare i conti con un trauma subito e la crescita di suo figlio, accusato da un altra loro conoscente di bullizzare sua figlia.
La prima miniserie che vedo, a parte altre di canale 5 che ho visto soprattutto quando ero molto piccola, alcune le ho dimenticate, altre come Disperatamente Giulia me le ricordo con affetto ancora oggi.
Big Little Lies invece è diversa, intanto ci sono due grossi calibri che rispondono ai nomi di Laura Dern - e per chi è Lynchano come me non può sottovalutare la bravura di questa eccezionale attrice - e la sempre apprezzatissima da me N…