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L'era glaciale 4 - Continenti alla deriva

Ci sono tante saghe d'animazione, alcune hanno avuto un exploit tanto da entrare di diritto nel costume, ma poi sfortunatamente sono cadute nell'oblio dei tanti seguiti che ne hanno offuscato la magia.
Per quanto riguarda L'era glaciale, ci troviamo dinanzi a una saga che bene o male, dopo l'exploit iniziale ha creato grazie a una riuscitissima caratterizzazione dei personaggi, qualcosa di originale e per nulla caduto nell'ombra.
Persino Scrat, che con la sua ghianda inizia e chiude tutti i film è un personaggio che bene o male ha un suo spessore, e la sua scenetta non è messa lì tanto perchè è un personaggio del film, è messa lì perchè ha una sua precisa motivazione, che da inizio alla storia.
Siamo al quarto capitolo dell'era glaciale, e i personaggi a noi ormai familiari risultano più accattivanti che mai.
Il film è fatto abbastanza bene, e nei novanta minuti di durata riesce ancora a fare divertire senza stancare lo spettatore.
Ci troviamo di fronte a una saga che è riuscita a creare qualcosa di magico nei suoi 4 capitoli, senza perdere di una briciola del suo appeal, questo grazie a una riuscita creazione di personaggi capaci di colpire lo spettatore e a una storia capace anche di entrare nel cuore del pubblico, cosa rara di questi tempi di tanti seguiti anonimi che offuscano, l'era glaciale 4 porta con se il suo guizzo di originalità che non ha mai perso sin dalla prima puntata della serie; e questo è più che un pregio.
Com'è questa quarta puntata? Strafica, ve lo dico sinceramente, le risate e il divertimento non mancano dall'inizio alla fine, ed è proprio scrat con la sua ghianda a innescare la deriva di continenti che risucchierà i nostri amici in un altra avventura che li porterà anche a capire l'amore verso le persone che sono accanto a  loro, come succede a Manny con sua figlia, che dopo un litigio si troveranno a dover affrontare la deriva e a cercare di salvarsi a vicenda, riusciranno a riappacificarsi?
Un film originale e divertente, che non ha perso nulla del suo smalto, e questo basta e avanza per andarlo a vedere.
DA NON PERDERE.


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