venerdì 11 gennaio 2013

L'ultima tentazione di Cristo

E' sempre stato il film di Scorsese che la tv ha sempre e secondo me erroneamente evitato di programmare, e negli anni della scoperta di questo grande regista, ho sempre agognato a vedere.
L'ho fatto diversi anni fa e proprio ieri sera ho rivisto per poterne parlare a mente fresca alla fabbrica.
Dunque cominciamo a dire che la visione Scorsesiana di Cristo è tratta da un romanzo di Nikos Kazantzakis, romanzo che l'autore del film ha letto e che ha per molto tempo sognato di portare al cinema; c'è riuscito nel finire degli anni ottanta suscitando un clamore del tutto incomprensibile per la chiesa.
Si il film ha scandalizzato per la scena di sesso tra Gesù e Maria Maddalena, scena che si svolge in uno spazio onirico verso il finale del film, dove avviene la riflessione su una vita umana, piuttosto che divina. In parole povere è il classico libero arbitrio che Dio ha dato all'uomo.
Adesso arriva il mio parere, seppur dalla prima volta mi aspettavo di vedere chissà cosa, e invece le mie aspettative si sono tramutate in sorpresa. Sorpresa di vedere una figura di Gesù diversa da come i classici film religiosi ci hanno abituati, sorpresa di mostrare un Gesù che non ha paura di urlare ai potenti di turno, di urlare, di sbraitare, e di predicare la giusta novella, di mostrare paura e timore per quello che avviene in lui, di mostrare tratti umani, ma che lasciano intendere una aura di divinità in lui.
Adesso non faccio sermoni religiosi, che sarebbero fuori luogo nella mia veste di recensitrice cinematografica, e parlo del film.
Un film che viene narrato rispettando i dettami di un film religioso, proprio come avviene con Kundun, un altro film questa volta che parla del buddismo.
I temi religiosi dei film di Scorsese sono ben presenti, ma quando si cimenta in film interamente centrati sulla religione o su un particolare credo religioso, riesce a scuotere gli animi di coloro che guardano il film, e non è da tutti i giorni provare emozioni del genere.
E' un film che fa riflettere soprattutto sul mistero di Dio, sulla fede, su ciò che ci gira intorno, e soprattutto sul nostro destino.
La figura di Gesù, che sia messia o essere umano, è disegnata in maniera sincera e sostanzialmente vicina agli esseri umani, senza quell'aura di superiorità che davvero la chiesa gli disegna, ma andiamo ora alla scena che ha scandalizzato il mondo, che vorrei lanciare una pietra a favore, non a torto, e da critica cinematografica credo che me lo posso permettere.
La tanto scandalosa scena, è una cosa che dovrebbe fare riflettere noi esseri umani, non tanto perchè si svolge un atto sessuale - profondamente umano e mai che proviene da un altro pianeta - è una sequenza che mostra se Cristo invece di morire in croce, come effettivamente avviene, sceglie di vivere una vita da essere umano, con tutti gli annessi e concessi del caso, quindi è perfettamente comprensibile avere una compagna, e una famiglia come avviene per tutti noi, ed è proprio qui che avviene l'ultima tentazione che da il titolo al film, che è la sintesi del famoso libero arbitrio che Dio ci ha donato.
Un film che tutti dovrebbero vedere, anche per imparare a riflettere sui misteri di questa grande figura di figlio di Dio, profeta, messia o come volete chiamarlo voi, e sul grande mistero di Dio.
DA NON PERDERE.


2 commenti:

  1. L'ho visto ormai davvero troppi anni fa, ma alcune immagini rimangono ancora vive nella mia mente.
    Non il Capolavoro di Scorsese, ma un film sicuramente imperdibile ed importantissimo.

    RispondiElimina

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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