Passa ai contenuti principali

Philadelphia

Negli anni novanta i tempi erano cambiati, una star come Freddie Mercury morta di Aids ha fatto capire che il problema non poteva più essere nascosto, e così hollywood non ci ha pensato un attimo e con la regia di Jonathan Demme fresco di successo del suo capolavoro Il silenzio degli innocenti, ha fatto un film con protagonista un omosessuale per via delle accuse di omofobia che gli venero fatte dopo l'uscita del film precedente, mettendo a tacere le voci accusatrici.
Eh si, i tempi allora erano cambiati, Tom Hanks nel ruolo della vita che gli ha regalato il suo primo oscar e ha aumentato la sua fama, insomma è la consacrazione.
Un ruolo difficile e sofferto che Tom Hanks interpreta in modo magistrale, regalando al pubblico una delle migliori performance degli anni novanta.
La storia è quella di un avvocato omosessuale che viene licenziato dallo studio perchè i capi hanno scoperto il suo orientamento sessuale e in più ha l'aids; la ragione che hanno portato come causa del licenziamento è l'incompetenza, ma è una scusa.


Andrew Beckett porterà in tribunale i suoi principali, difeso da un avvocato eterosessuale all'inizio pieno di pregiudizi ma che a poco a poco questi svaniranno come neve al sole non appena toccherà con mano la realtà dell'omosessuale che sceglierà di difendere.
Andrew Beckett è un grande avvocato, che a causa della sua malattia e del suo orientamento sessuale è stato licenziato, ma siccome non potevano esplicitamente licenziarlo per questo motivo, hanno preso una scusa dell'incompetenza - chissà perchè dato la precisione dell'avvocato - così Andrew, supportato dalla sua famiglia di origine, e dal suo compagno, va in tribunale per far si che rispettino i suoi diritti, anche se dovrà girare ben 9 avvocati per convincerne uno solo, come lo convince? C'è una scena splendida del film in cui Andrew è in biblioteca, e un uomo, colui che lavora nella biblioteca lo invita ad andare in un altra stanza, e non se ne va finchè lui non dice di si, è evidente perchè glielo dice, perchè ha paura della sua presenza, ma Joe Miller che inizialmente ha rifiutato la causa ed è un nero e capisce cosa vuol dire l'intolleranza, gli chiede a quale avvocato si è rivolto, Andrew dice che si difenderà da solo, ma ben presto Miller si prenderà il caso nelle mani.

Primo film mainstream che parla apertamente di Aids con un avvocato omosessuale accettato dalla famiglia e sostenuto nel momento in cui deve fare causa a chi gli ha tolto ingiustamente il lavoro, facendo sparire di proposito un documento per poi portarlo alla luce dopo qualche ora...
Un film che parla di tolleranza e giustizia con un grandissimo Tom Hanks, attore che ultimamente non fa bei ruoli, ma che quando uscì questo film  mi colpì tanto che lo presi in considerazione per aggiungerlo ai miei preferiti e da allora devo dire l'ho sempre seguito.
Ma andiamo al film, uno dei migliori di Demme supportato da un cast di attori superlativo, che vanno da Joanne Woodward ad  Antonio Banderas, nel ruolo del compagno di Andrew.
Demme dopo il capolavoro con Anthony Hopkins doppia parlando di Aids a tutto il mondo, e Tom Hanks vince il suo primo oscar, che doppierà l'anno seguente con Forrest Gump altra bella pellicola di Robert Zemeckis, ma è il suo ruolo di Andrew Beckett che io preferisco, dove è entrato veramente nell'olimpo dei migliori attori della storia del cinema, un grandissimo ruolo per un grandissimo film, e scusate se l'ho ripetuto, termino con la scena più bella del film, quella con la canzone io sono l'amore di Maria Callas.
Voto: 8




Commenti

Post popolari in questo blog

Gruppo whattsapp della fabbrica dei sogni? E perchè no?

L'idea mi è venuta parlando con un amico fan di twin peaks, in cui aspetto di entrare nel gruppo whattsapp...mi sono chiesta sarebbe carino incontrare su whattsapp tutti gli amici blogger, Ford, il Cannibale, Miki Moz, Bollicina, Kelvin, Lisa Costa e via dicendo se siete daccordo inviatemi o una email, all'indirizzo lafabricadeisogni@gmail.com, oppure un mex su faccialibro, sarebbe una cosa grandiosa chattare con tutti gli amici e farci anche quattro risate in proposito, se ci state fate un fischio che vi aggiungo ok?

Visioni in diretta - Ash vs Evil Dead

Si comincia con un videomessaggio, per poi continuare con quello che sto vedendo, l'episodio comincia con il riepilogo della puntata precedente, per poi continuare con il viaggio in macchina di Ash e un ragazzo che scappano dai non morti...vediamo che succede

In questa puntata Ash è proprio come dice il titolo dell'episodio un esca, e deve confrontarsi con una mamma non morta...l'episodio 2 sta per finire, vi dico solo che mi sono divertita un mondo a guardarlo, perchè oltre ad essere splatter  ha una trama che ti cattura...puro horror al 100%

Aggiornamento 12 Ottobre
E' cominciato l'episodio 3, con una donna che ha disseppellito il padre di Kelly per sapere dove si trova Ash, questi invece cerca un esperto per eliminare l'incantesimo e vengono sentiti dalla donna che ha disseppellito suo padre.
Una poliziotta si mette sulle tracce di Ash e cerca di arrestarlo, ma Pablo le da un colpo di femore che le fa perdere i sensi, ora sono arrivata al punto che la poliz…

Spiderman Homecoming

Ecco il terzo capitolo del reboot di Spiderman...lo devo dire non è male, e questa terza parte mi è piaciuta particolarmente, per un solo motivo: Michael Keaton.
Perché? Perchè simpaticamente ha voluto fare il verso ai cosidetti supereroi - lui che ha interpretato il per me mitico Batman Burtoniano - e interpreta il cattivo, ovvero l'antagonista dell'uomo ragno.
Ed è pure padre della sua ragazza...

Visioni in diretta - Tanto per cominciare...Glow

Nasce la nuova rubrica della fabbrica dei sogni, sulle visioni in diretta, ovvero mentre guardo un film, una serie tv, commenterò il tutto in diretta nel blog...
E questa cosa amici è una novità nella blogosfera, e nasce proprio alla fabbrica dei sogni, quindi è un innovazione, che senza dubbio non è roba da poco, spero di fare quotidianamente grandi cose in proposito.
Intanto sto guardando Glow prima stagione episodio 4, tra poco comincio l'episodio 5.
Allora Glow è una serie tv carinissima di netflix, e la prima stagione ha fatto parlare molto bene in giro tra i siti e blog, il quarto episodio mi sta piacendo molto, specie la parte della ragazza che si confronta col padre wrestler, e soprattutto sul mondo maschilista che ci sta dietro.
Persino il regista si è beccato un ceffone...poveraccio!!!
Comnque ora proseguo con la visione, ci vediamo dopo con la fine dell'episodio 4 e l'inizio dell'episodio 5...ovviamente aggiornerò il post con gli ultimi commenti...a dopo am…