Passa ai contenuti principali

A Grande Richiesta - Un Mondo Perfetto

Comincia oggi, dopo tantissimo tempo dalla sua ideazione, e mi scuso con Karda per la grande attesa, ma ognuno ha i suoi casini nella vita - la nuova rubrica A grande Richiesta, in cui ognuno di voi può richiedere un film, io lo guardo - e questa volta ce la metterò tutta per accontentare le richieste -, e lo recensisco alla fabbrica, per le richieste, che restano aperte, le potete fare Qui, sui commenti di questo post se volete, oppure sulla pagina facebook della fabbrica dei sogni, il prossimo film di A grande richiesta, sarà Una Notte Blu Cobalto, che cercherò di vedere in questi giorni, e accontentare la richiesta dell'amico Pietro Sidoti.

Un Mondo Perfetto lo avevo già visto anni fa alla tele, quando lo registrai, e subito mi colpì molto soprattutto per la storia raccontata, che non descriveva gente coi soldi, ma il protagonista, un antieroe interpretato da un bravissimo Kevin Costner, che è un evaso, e porta con se in ostaggio un bambino, che vive con la madre e le tre sorelle, ma visto che è testimone di geova, non può festeggiare halloween.
L'uomo non è certamente una persona perfetta, anzi, forse è uno sconfitto dalla vita, magari la vuole cambiare in meglio, e vuole dare a quel bambino, ciò che la madre con le sue credenze religiose gli nega, anche per farlo sentire uguale agli altri, e non farlo soffrire.
C'è un solo piccolo problema, il suo complice che è una testa calda che ha tentato persino di mettere le mani addosso a Philip, lui, Butch, risolve subito la situazione, eliminando il problema alla radice, e cercando una via di fuga per un nuovo inizio.
Ciò che sorprende nel film diretto da Clint Eastwood, è la sua assoluta capacità di esporre le cose come realmente sono, nessuno è perfetto a questo mondo, nemmeno le persone che si vedono coinvolte nella fuga di questo antieroe con quel bambino, che, nonostante sia un pericoloso evaso, è una brava persona, e non vuole fare del male al bambino, soltanto cambiare vita forse.
Da qui si nota la capacità di Eastwood di saper creare empatia con i personaggi della storia, che poi, si vede nel finale struggente, il bambino si affeziona a Butch, che è diventato per lui quella figura paterna che gli manca.
Il mondo perfetto descritto da Eastwood già nel titolo del film, è una allegoria ironica, che ci fa capire quanto noi gente che viviamo tra le mura della nostra casa, ci creiamo un alone di perfezione che è solo una facciata, ma tutti quanti siamo imperfetti, quindi viene facile immedesimarsi in Butch, nonostante il suo essere antieroe, infondo è un uomo buono, anche se nella vita ha commesso errori, e chi non ne commette?
Tutti possiamo sbagliare, e se c'è una speranza è solo una illusione,perchè ci sarà sempre qualcuno che farà una cazzata, come si vede nel finale, ma non voglio anticiparvi nulla se non l'avete ancora visto, altirmenti vi rovino la visione e la sorpresa.
Se questo film non è un capolavoro ci manca un pizzico così per definirlo tale, per me è e resta uno dei migliori film del grande Clint Eastwood, grazie all'amico Karda per la richiesta, scusandomi nuovamente per la grande attesa, alla fine ce l'ho fatta ad accontentarti, si attendono altre richieste amici cinefili, Ford, Cannibale, Bollicina, Alessandra Muroni, attendo le vostre richieste, e spero di fare del mio meglio per accontentarvi.


Commenti

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.